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comunicato stampa

Ass. Pasquini: dopolavoro Montedago, 'Operazione strategica e corretta'

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paolo pasquini

In merito all’esposto alla Corte dei Conti presentato dal segretario dell’Idv Paolo Eusebi sulla convenzione fatta con il Dopolavoro ferroviario sul trasferimento dell’impianto sportivo a Montedago, l’assessore all’Urbanistica Paolo Pasquini intende non soltanto ribadire il valore di utilità sociale dell’operazione a servizio di tutto il quartiere che andrà a ospitare gli impianti sportivi del Dopolavoro, ma soprattutto respinge i tre punti cardine delle accuse contenute nell’esposto.

“L’ampliamento dell’area oggetto della convenzione non è un favore al Dopolavoro ferroviario – afferma Pasquini - ma la necessità di aumentare l’area destinata a verde pubblico. Dovevamo garantire una fascia di verde più ampia, che sarà mantenuta dal Dlf e andrà ad accrescere la vivibilità non solo del centro sportivo ma di tutto il rione”. Per quanto riguarda la congruità del corrispettivo in denaro, che secondo l’esposto non sarebbe certificata, l’assessore ricorda che “la delibera ha avuto l’avvallo del tecnico, vale a dire dal dirigente dei Lavori pubblici e del Patrimonio, il quale ha confermato in Consiglio comunale le sue valutazioni”.

Sotto accusa sarebbe finito infine anche il prolungamento del periodo di concessione in uso dell’area con opzione di proroga. “Il Dopolavoro ferroviario – spiega ancora l’assessore – non è un azienda ma un’associazione che per accedere ad un mutuo deve potersi basare sulla durata della sua attività: solo così può dare garanzie alla banca”.

Conclude Pasquini: “Questa è un’operazione strategica che da una parte ha reperito un’area per far proseguire un’attività socialmente rilevante a un’associazione molto radicata sul nostro territorio che era stata sfrattata e che porterà un valore aggiunto ai quartieri in espansione. Dall’altra ha consentito la realizzazione di un centro intermodale che ha come obiettivo la riduzione dei camion – che appena scesi dai traghetti verranno trasportato su rotaia – dalla strada. Spiace constatare che il ricorso alla magistratura contabile sia dettato solo dalla mancanza di argomentazioni e dal desiderio di colpire alla cieca”



paolo pasquini

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-10-2011 alle 17:43 sul giornale del 29 ottobre 2011 - 865 letture