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comunicato stampa

Arrivano i contributi comunali per famiglie numerose, donne incinte e non solo

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Il Comune di Ancona assegna contributi, derivanti da stanziamenti regionali e da cofinanziamento comunale, alle famiglie numerose, alle donne in stato di gravidanza, alle ragazze madri e alle donne che hanno stipulato polizze assicurative per casalinghe.

Possono presentare domanda tutti i cittadini residenti nel Comune di Ancona al momento della presentazione della domanda e dalla data del 1° gennaio 2011, italiani, comunitari (in possesso di attestazione di iscrizione anagrafica) o extracomunitari (in possesso di permesso di soggiorno o di carta di soggiorno / permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo) I contributi interessano la nascita o l’adozione di figli (famiglie con numero di figli minori, conviventi, pari o superiori a tre, con reddito ISEE (riferito ai redditi 2010) non superiore a € 13.000,00; donne in stato di gravidanza ,almeno al 5° mese, non coniugate (divorziate, vedove, separate, single), anagraficamente sole o conviventi solo con figli minori o ragazze madri , intese come donne non coniugate (divorziate, vedove, separate, single), anagraficamente conviventi solo con figli minori, di cui almeno uno non riconosciuto dal padre con reddito ISEE (riferito ai redditi 2010) non superiore a € 10.000,00.

L'ammontare del contributo spettante agli aventi diritto non sarà inferiore a € 500,00 e non superiore a € 1000,00 Il disagio sociale o economico ( famiglie con numero di figli minori, conviventi, pari o superiori a tre, con reddito ISEE (riferito ai redditi 2010) non superiore a € 13.000,00, donne in stato di gravidanza ,almeno al 5° mese, non coniugate (divorziate, vedove, separate o ragazze madri , intese come donne non coniugate (divorziate, vedove, separate, single), anagraficamente conviventi solo con figli minori, di cui almeno uno non riconosciuto dal padre con reddito ISEE (riferito ai redditi 2010) non superiore a € 10.000,00.

L'ammontare del contributo spettante agli aventi diritto non sarà inferiore a € 500,00 e non superiore a € 1000,00 Pagamento di polizze assicurative per la copertura di rischi infortunistici domestici Il pagamento della polizza assicurativa è destinato al componente della famiglia che svolge il lavoro domestico in modo esclusivo nell'ambito della stessa. Il richiedente deve essere residenti nel Comune di Ancona dalla data del 1° gennaio 2011.

La polizza contro gli infortuni domestici per cui si chiede il contributo deve essere stata stipulata o rinnovata nell'anno 2011 per almeno 6 mesi consecutivi. L'ammontare del contributo sarà pari all'ammontare della polizza stessa (come da ricevuta da allegare alla domanda) e comunque fino ad un massimo di € 100,00. PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA E' possibile presentare domanda per uno solo degli interventi fra “Nascita o Adozione” e “Disagio Socio Economico”, mentre la richiesta del rimborso della “Polizza Assicurativa” è compatibile con la richiesta per uno degli altri interventi.

Le domande di partecipazione complete degli allegati, dovranno essere presentate o spedite (a mezzo raccomandata A.R.) al Comune di Ancona esclusivamente dal 15 novembre fino al 15 dicembre a pena di esclusione dalla procedura, al seguente indirizzo: Settore Politiche Sociali ed Educative del Comune di Ancona – U.O. Politiche per la Famiglia, Viale della Vittoria 39. I soggetti interessati possono reperire l’avviso pubblico e il modello di domanda nei seguenti orari: lu / mer / ve 9 – 13; mar 15 – 17; gio 10 – 16 agli indirizzi Settore Politiche Sociali ed Educative – U.O. Politiche per la famiglia, Viale della Vittoria 39, Ancona U.R.P. Comune di Ancona, largo XXVI Maggio 1, Ancona Sedi dei Distretti Sociale di Ancona e Sito internet all’indirizzo: www.comune.ancona.it EROGAZIONE CONTRIBUTI

Per gli interventi nascita/adozione e disagio verranno stilate due distinte graduatorie con il seguente ordine di priorità: 1. famiglie con numero di figli minori, conviventi, pari o superiori a tre con reddito ISEE (riferito ai redditi 2010) non superiore a € 13.000,00. 2. donne in stato di gravidanza, almeno al 5° mese, non coniugate (divorziate, vedove, separate con sentenza di omologazione, single), anagraficamente sole o conviventi solo con figli minori o ragazze madri, intese come donne non coniugate (divorziate, vedove, separate con sentenza di omologazione, single), anagraficamente conviventi solo con figli minori, di cui almeno uno non riconosciuto dal padre. con reddito ISEE (riferito ai redditi 2010) non superiore a € 10.000,00. e sulla base del reddito ISEE (dal più basso al più alto) In caso di perfetta coincidenza dell'ISEE, avrà la precedenza la famiglia con il numero maggiore di figli e in caso di ulteriore parità quella con il minore di età inferiore o la donna in stato di gravidanza di età inferiore. Per l'intervento “Polizze Assicurative” sarà data precedenza ai redditi ISEE dal più basso al più alto.



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-11-2011 alle 19:44 sul giornale del 16 novembre 2011 - 2733 letture