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Mons. Menichelli e il prof Galeazzi inagurano a Chieti l'anno accademico

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edoardo menichelli

L’Istituto teologico abruzzese-molisano, affiliato alla Facoltà di teologia della Pontificia Università Lateranense, inaugura il nuovo anno accademico venerdì 25 novembre alle ore 18 presso la sua sede al Pontificio Seminario regionale “S. Pio X” di Chieti (via Vernia, 1).

A tenere la prolusione saranno l’arcivescovo di Ancona-Osimo, mons. Edoardo Menichelli, che tratterà il tema: “L’eucaristia: dalla celebrazione alla vita”, e il prof. Giancarlo Galeazzi, la cui relazione verterà su “L’eucaristia tra vissuto e cultura”. Questo solenne atto accademico costituisce l’occasione per tornare a riflettere sulle questioni che sono state al centro del XXV Congresso eucaristico nazionale che si è tenuto tre mesi or sono nella metropolia di Ancona, e intende sviluppare la riflessione con due qualificati interventi: quello del presidente del Comitato organizzatore del CEN, mons. Menichelli, che alla “eucaristia per la vita quotidiana” (tema del CEN) ha dedicato tre sue Lettere pastorali, e quello del direttore dell’Istituto superiore di scienze religiose di Ancona, prof. Galeazzi, che per il CEN ha curato un sussidio culturale-pastorale dal titolo: Quotidianità eucaristica:ambiti e contesto, pubblicato dall’editrice Città Nuova (Roma 2011), e il fascicolo monografico Dalla fragilità alle fragilità della rivista semestrale “Sacramentaria e Scienze religiose” (n. 37, 2011).

Introdurrà i lavori il prefetto degli studi dell’ITAM, mons. Michele Giulio Masciarelli, autore del volume Eucaristia feriale pubblicato dall’editrice Tau (Todi 2011), che presenterà i due relatori e il taglio dei due interventi, finalizzati a richiamare l’attenzione sul dopo-congresso. Perciò questa prolusione a due voci appare di particolare importanza, impegnando a misurarsi con i risultati del CEN e a confrontarsi con la consegna che il CEN ha lasciato, e che si può sintetizzare nel compito di fare in modo che l’eucaristia sia non solo celebrata, ma anche vissuta, sia non solo annunciata, ma anche testimoniata, sia non solo creduta, ma anche pensata, contribuendo così a colmare la distanza che attualmente esiste tra messaggio evangelico e mentalità contemporanea.



edoardo menichelli

Questo è un articolo pubblicato il 24-11-2011 alle 16:56 sul giornale del 25 novembre 2011 - 822 letture