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auguri in Prefettura: il console russo consegna al Prefetto l’insegna ufficiale Russa

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Presso la Prefettura di Ancona si è svolta la tradizionale Festa degli Auguri resa quest’anno più solenne dalla coincidenza del 150° anniversario della fondazione dello Stato italiano. Tutte le più alte cariche istituzionali del territorio erano presenti è, assieme a molti ospiti rappresentanti del mondo militare, dell’ordine giudiziario, di quello ecclesiastico, finanziario, diplomatico e, in sostanza dell’intero articolato apparato in cui si divide la società nazionale, sono state personalmente salutate, all’ingresso del Salone delle Feste, dal rappresentante del Governo nella Provincia Eccellenza dott. Paolo Orrei e dalla gentile signora Giuliana.

Dopo un vibrante intervento di saluto e commemorativo dello specialissimo evento da parte del Prefetto è seguito il tradizionale ricco buffet. Al termine il selezionatissimo pubblico ha potuto assistere ad un concerto di musiche e canti russi “amichevolmente offerto”, come recitava il cartoncino d’invito della Prefettura, dal Consolato Onorario della Federazione Russa di Ancona. Si sono esibiti i componenti del “Muzikalnaya Mozaika”, al pianoforte Teona Meshki , Mari Batilashvili e Lidia Saveyko eseguendo musiche di Johannes Brahms, di Dunaevskkiy (“Valzer” dalla colonna sonora del film “I figli del Capitano Grant”) oltre che degli altri autori di cui le voci soliste e il coro hanno eseguito canti: Lidia Saveyko, soprano, “Non rimproverarmi cara”, canto popolare ; Svetlana Priimak, mezzosoprano, “Aria di Ratmir” dall’opera di Michail Glinka “Ruslan e Ludmila” e “Occhi neri”, celebre canto popolare; Mishvelia Lali, soprano lirico leggero di coloritura, “Giorgio Prevale”, musica di Piotr Cjaikovskiy e parole di Aputhina e “Usignolo” di Aalab’ev e parole di Delvig. Infine il mezzosoprano Svetlana Priimak, con tutti gli altri elementi del concerto, ha eseguito la notissima “Kalinka”, accompagnata dal ritmare delle mani del folto pubblico.

Tra un canto e l’altro, riuscitissima esecuzione al corno di Artem Kozlov con variazioni sul tema di “Kamarinskaya” ed “Elegia”, musica di Sergeiy Rahmaninov nella trascrizione di C. Leonova per pianoforte e orchestra (al piano Lidia Saveyko). All’inizio il concerto è stato preceduto dall’esecuzione dell’Inno di Mameli, suonato e cantato da tutti i componenti del complesso russo e si è concluso, dopo l’esecuzione di un bis richiesto espressamente dal Prefetto, con l’esecuzione musicale e il canto dell’Inno della Federazione Russa.

Alla fine dell’esibizione musico-corale, applauditissima anche a scena aperta, il Console della Federazione Russa delle Marche (con operatività anche in Romagna, Umbria ed Abruzzo) Armando Ginesi, ha consegnato a Sua Eccellenza il Prefetto Paolo Orrei, applicandolo direttamente sul bavero della giacca, l’emblema simbolo ufficiale della Federazione Russa, l’aquila bicefala, quale suggello alle ottime relazioni esistenti tra i due Paesi, l’Italia e la Russia, ma anche dei due uffici – la Prefettura e il Consolato – che spesso operano in sintonia nel dare servizio alla comunità russa residente o in transito e a quella italiana che intende recarsi nei territori della Federazione.

Dopo questo momento di ufficialità al Prefetto – ed alle numerose autorità presenti – è stato consegnato in prima assoluta (il giorno precedente era stato dato in anteprima a Roma a Sua Eccellenza Alexey Meshkov, Ministro Plenipotenziario Ambasciatore della Federazione Russa presso la Repubblica Italiana) il volume “Incontri sulla cultura russa” che raccoglie i testi delle conferenze-lezioni, organizzate dal Consolato nell’ambito dell’Anno 2011 dedicato alla Lingua e alla Cultura russe in Italia e alla Lingua e alla Cultura italiane in Russia, tenute presso le Università di Camerino, Macerata, Perugia e Urbino, nonché presso il Liceo Classico e il Liceo Scientifico di Jesi, sulle figure di Alexandr Isaevič Solženicyn, delle avanguardie artistiche russe del Novecento, di Leone Tolstoj, di Fëdor Michajlovič Dostoevskij, di Nikolaj Vasil’evič Gogol’, dai docenti proff. Laura Cavasassi, Karina Tchakmininan, Graziani Ripanti, Aldo Iori, Enrico Battistoni e dott. Alexandr Tarakanov. Allo straordinario momento di festa era presente una rappresentanza ufficiale dell’Abruzzo, guidata dal Sindaco della città dannunziana Luigi Albore Mascia e dal Capo di Gabinetto della Prefettura di Pescara dott. Carlo Forlontano.





Questo è un articolo pubblicato il 18-12-2011 alle 18:06 sul giornale del 19 dicembre 2011 - 1056 letture