contatore accessi free
SEI IN > VIVERE ANCONA > ATTUALITA'
comunicato stampa

Marangoni: si salva ostretricia a Villa Igea, ma si chiude il reparto a Recanati

2' di lettura
1602

Enzo Marangoni

Ostetricia di Recanati: l’Azienda Sanitaria getta la maschera. Marangoni commenta "la Regione Marche sta trattando i Recanatesi come cittadini di serie B".

Con la pubblicazione della allegata Determina del Direttore Unico Regionale della sanità marchigiana, la numero 96 del 15.02.2012, si svelano le carte: le future mamme della nostra zona saranno trattate a pesci in faccia, esse dovranno far nascere i loro figli a Civitanova o in qualche altro ospedale marchigiano.

Il Consigliere regionale di “Libertà e Autonomia” si scaglia contro il trattamento che la Regione Marche riserva soltanto all’Ospedale di Recanati, perché il reparto di Ostetricia e Ginecologia diverrà soltanto un ambulatorio dove saranno effettuati esami medici all’utero, ecografie, endoscopie, e sarà ridotto anche ad un centro dedicato alle interruzioni volontarie di gravidanza. Quello che grida vendetta è il fatto che nella stessa Determina si afferma che anche l’Ospedale Villa Igea di Ancona registra un numero inferiore di 500 parti all’anno e pertanto il suo punto nascite rischierebbe la chiusura, ma … ecco il miracolo: la politica anconetana corre in suo aiuto e usando una formula, quella “dell’eccesso di domanda per gravidanze senza fattore di rischio nell’ambito dell’Area Vasta numero 2” (quella di Ancona, per intenderci), si canalizzerà il flusso delle future partorienti verso la struttura di Villa Igea, peraltro privata e convenzionata! Marangoni mette in discussione il metodo e tutta la strategia che ha portato alla riduzione del numero di nascite all’Ospedale di Recanati, fin sotto il numero di 500 parti. Il consigliere regionale intuisce tutta la malafede in questa strategia che rafforzerà così il numero delle nascite nell’Ospedale di Civitanova.

Ci si chiede perché in questo caso invece non valga “la formula dell’eccesso di domanda per gravidanze senza fattore di rischio che potrebbero provocare carenze assistenziali” usata per salvare l’Ospedale privato Villa Igea di Ancona. La sanità nelle Marche è tutta saldamente in mano al PD: evidentemente i politici del PD di Civitanova contano molto di più dei politici del PD recanatesi e del loro Sindachino. Tutto ciò conferma quanto più volte sostenuto con forza dal consigliere Marangoni: la Regione sta facendo morire i piccoli ospedali che invece, lo si è visto con l’emergenza neve, sono indispensabili per il nostro frastagliato territorio. Una Regione che lancia invece le ciambelle di salvataggio alla sanità privata anconetana a discapito delle strutture pubbliche regionali: proprio una politica di sinistra, non c'è che dire.

Enzo Marangoni Consigliere regionale – Libertà e Autonomia



Enzo Marangoni

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-02-2012 alle 21:54 sul giornale del 22 febbraio 2012 - 1602 letture