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comunicato stampa

'Come l'anoressia mi ha insegnato a vivere', due incontri con la filosofa Michela Marzano

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michela marzano

L’autrice del libro “Volevo essere una farfalla”. Anoressia, fragilità umana, fatica di vivere: questi i temi di grande attualità che emergeranno da un duplice incontro di straordinaria importanza che sarà ospitato ad Ancona per iniziativa del Comune, martedì 28 e domenica 29 febbraio prossimi.

Protagonista una filosofa, Michela Marzano, la quale ha recentemente scritto un libro in cui chiarisce “Come l’anoressia mi ha insegnato a vivere”. Si tratta di un libro che non è un trattato né un manuale, bensì una confessione tra autobiografia e pensiero, e che fin dal titolo Volevo essere una farfalla ne indica il carattere esperienziale e narrativo. Proprio per tale carattere, il libro costituisce una testimonianza importante, che apre alla speranza senza nascondersi la gravità di questa patologia, con cui i giovani per un verso e gli adulti per l’altro devono misurarsi con la serietà che il fenomeno richiede. Per tutto ciò si è ritenuto che fosse opportuno organizzare con la professoressa Marzano due incontri: il primo aperto alla cittadinanza si terrà al Teatro Sperimentale alle ore 21 di martedì 28 febbraio; il secondo, cui sono invitati gli studenti delle scuole secondarie, si svolgerà il giorno successivo mercoledì 29 febbraio alle ore 10,30 nel Ridotto del Teatro delle Muse. “Questa iniziativa – ha riferito il prof. Giancarlo Galeazzi, presidente della Società Filosofica Italiana di Ancona, curatore di molteplici rassegne dedicate a incontri con filosofi e pensatori- può costituire la prima di una serie attraverso cui far incontrare la cittadinanza e i giovani con noti personaggi, testimoni di esperienze esistenziali con cui torna utile confrontarsi. Per questo è stata denominata “Vite pensate”. Come suona il sottotitolo, si tratta di “incontri a teatro con filosofi che si raccontano”. Il taglio di questi incontri non è filosofico bensì esistenziale, è un intreccio di vita e di pensiero. Quanto al tema che verrà trattato, l’anoressia, si tratta di un sintomo di disagio sociale. ma non ha desideri. In una società in cui si controlla tutto, essa obbedisce a questa logica e lo fa controllando il proprio corpo. Ma- come spiega la Marzano nel suo libro- le delusioni, i tradimenti, gli imprevisti fanno parte della vista e non si possono controllare. Bisogna accettare se stessi e riappropriarsi della fiducia, capire che il troppo dolore deve finire. E nel best seller della giovane filosofa è centrale il grande tema del nostro tempo, la fragilità umana, la fatica di vivere, sul quale è fondamentale confrontarsi.

La persona anoressica ha fame di tutto, “La testimonianza di Michela Marzano- sottolinea l’assessore alla Cultura e alla Pubblica istruzione Andrea Nobili- è un documento straordinario che rappresenta un momento forte per riflettere su questioni gravi. Da sviluppare in compagnia di chi è passato per certe esperienze e ne è venuto fuori e vuole condividere la sua esperienza con altri. Ringrazio il prof. Galeazzi che ha costruito apposta questo duplice evento per Ancona, con un personaggio che vive all’estero e solitamente non gira l’Italia a presentare i suoi libri.” Anche l’Ufficio Scolastico Regionale delle Marche ha collaborato all’iniziativa , invitando le scuole a favorire l’incontro con la filosofa, la quale con gli studenti, anzi specialmente con loro, vuole instaurare un colloquio franco e partecipato. Rappresenta ulteriore motivo per mettere in agenda questo appuntamento il fatto che Michela Marzano è considerata tra le maggiori pensatrici al momento attuale.

Nata a Roma nel 1970, dal 1999 risiede a Parigi; professore ordinario di Filosofia morale alla Sorbona, Università di Parigi V “René Descartes”, dove è anche direttrice del Dipartimento di Scienze Sociali, è autrice di numerosi saggi e articoli di filosofia morale e politica, tra cui Etica oggi (pubblicato da Erikson nel 2011), La filosofia del corpo e La fedeltà o del vero amore (pubblicati da Il Melangolo rispettivamente nel 2010 e nel 2011), L’estensione del dominio della manipolazione: dall’azienda alla vita privata, pubblicato da Mondadori nel 2009. E presso questo editore è ora uscito Volevo essere una farfalla, oggetto degli incontri di Ancona allo Sperimentale e alle Muse dove sarà disposto anche un punto vendita del libro, che in poco tempo è diventato un best seller, e “meritatamente -sottolinea Galeazzi- per le doti di scrittura e di pensiero, di autenticità e di ricerca, di sofferenza e di speranza”.

Dunque -sintetizza Nobili- “un libro importante per un problema importante: la sua presentazione ad Ancona costituisce un vero e proprio evento da non perdere”.



michela marzano

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-02-2012 alle 14:48 sul giornale del 25 febbraio 2012 - 1077 letture