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comunicato stampa

PD: 'Per costruire una democrazia vera non si può prescindere dai partiti'

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Una partecipatissima assemblea provinciale per il PD della provincia di Ancona. La sala conferenze del Centro Busco ieri era piena. Al vertice democrat, convocato dal Presidente Maurizio Fini, sono intervenuti l’organizzatore nazionale Nico Stumpo, il Segretario provinciale Emanuele Lodolini, il Tesoriere provinciale Roberto Piccini.

Il responsabile regionale enti locali Enzo Giancarli ha presentato le linee guida del PD per la riforma degli Enti locali con particolare riferimento al ruolo delle nuove Province, all’esigenza di definirne meglio le funzioni, quelle di 'indirizzo e coordinamento' e quelle di gestione di servizi di area vasta. Al centro dell’Assemblea il ruolo del PD. Per costruire una democrazia vera non si può prescindere dai partiti. I partiti devono però accettare la sfida della modernità e dell'autoriforma. Il PD si è incamminato lungo questo sentiero. La fiducia nei partiti, che pur sempre rappresentano lo strumento di partecipazione reale alla vita del Paese, tocca il minimo storico. Per avere una democrazia più efficiente il PD è il primo interessato alla riconfigurazione del ruolo dei partiti. E noi siamo pronti a dare un'accelerazione straordinaria per questo cambiamento ed arrivare ad un risultato credibile per i cittadini. Per tale motivo i democratici hanno già presentato una proposta di legge al riguardo e spingono l’acceleratore per una riforma elettorale. La battaglia del PD è stata decisiva per arrivare alla nascita del governo Monti che sosteniamo lealmente per uscire dall’emergenza ma che non è il governo del PD. Dopo la fase di transizione resta davanti a noi il progetto di più lungo periodo della ricostruzione del Paese, da fondare sugli assi del lavoro e dell’equità.

Il PD si mette a disposizione come la forza attorno alla quale si può costruire la riscossa civica, insieme a tutti i partiti, le forze sociali, le persone impegnate nella società civile, gli elettori che sono interessati a questo compito. L’Italia prima di tutto, questa è la nostra stella polare. L’Italia bene comune. La bussola che ci guiderà in questo percorso sarà rappresentata da tutte le esperienze, le forze, le persone, che contribuiscono a mandare avanti il nostro Paese e territorio, a dargli fiducia, dignità e speranza. “Siamo dinanzi ad una sfida inedita, per certi versi di portata “storica” e proprio per questo affascinante. Tenendo i piedi nella crisi ma la testa fuori, da un lato, dovremo portare questo territorio fuori dalla crisi ragionando su un nuovo modello di sviluppo (come abbiamo iniziato a fare dal 2008 insieme alle forze sociali ed economiche della provincia), dall’altro, però, la sfida è ridisegnare il territorio stesso e la sua governance nella fase nuova che si è aperta e tenendo conto del nuovo profilo che andranno ad assumere le Province”



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-02-2012 alle 16:09 sul giornale del 27 febbraio 2012 - 791 letture