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CRONACA

02.03.2012 14:14
firma generica autore

di Laura Rotoloni
vivere.biz/laurarotoloni

Attrezzi ginnici contraffatti al porto, sequestrati dalla Guardia di Finanza

Sequestrato nel porto dorico materiale sportivo contraffatto, riproduceva in modo illegale e privo di qualsiasi autorizzazione, il noto marchio “Ab Rocket”.

Durante una normale operazione di controllo finalizzata al contrasto di traffici illeciti la Guardia di Finanza di Ancona ha scoperto il traffico illecito. Dopo un controllo sui containers in arrivo nel Porto Dorico, infatti, sono stati individuati e poi sottoposti a sequestro un ingente carico di attrezzi ginnici, tutti contraffatti.

Il materiale sportivo riproduceva in modo illegale e privo di qualsiasi autorizzazione, il noto marchio “Ab Rocket” di proprietà della società Media Shopping Spa. L’attività svolta dalle Fiamme Gialle, in collaborazione con la locale Agenzia delle Dogane, ha portato al sequestro di 760 articoli.

Il materiale sportivo era destinato ad un’azienda operante nel Lazio, ma con punti di vendita anche in Umbria. Da qui sono scattati i controlli presso i magazzini della ditta importatrice ed é grazie all’acquisizione di ulteriori elementi e di documentazioni che si é giunti a ricostruire l’intera rete dei soggetti coinvolti.

Gli inquirenti stimano che sul mercato la merce avrebbe fruttato una somma di denaro superiore ai 20.000 euro. Il traffico illecito é stato ora segnalato all'autorità giudiziaria, così come il responsabile dell’importazione. L'uomo in questione dovrà rispondere dell’accusa di introduzione di materiale contraffatto nel territorio dello Stato.

Aprilo qui https://vivere.me/vYf
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Attrezzi ginnici contraffatti al porto, sequestrati dalla Guardia di Finanza

Sequestrato nel porto dorico materiale sportivo contraffatto, riproduceva in modo illegale e privo di qualsiasi autorizzazione, il noto marchio “Ab Rocket”.

Durante una normale operazione di controllo finalizzata al contrasto di traffici illeciti la Guardia di Finanza di Ancona ha scoperto il traffico illecito. Dopo un controllo sui containers in arrivo nel Porto Dorico, infatti, sono stati individuati e poi sottoposti a sequestro un ingente carico di attrezzi ginnici, tutti contraffatti.

Il materiale sportivo riproduceva in modo illegale e privo di qualsiasi autorizzazione, il noto marchio “Ab Rocket” di proprietà della società Media Shopping Spa. L’attività svolta dalle Fiamme Gialle, in collaborazione con la locale Agenzia delle Dogane, ha portato al sequestro di 760 articoli.

Il materiale sportivo era destinato ad un’azienda operante nel Lazio, ma con punti di vendita anche in Umbria. Da qui sono scattati i controlli presso i magazzini della ditta importatrice ed é grazie all’acquisizione di ulteriori elementi e di documentazioni che si é giunti a ricostruire l’intera rete dei soggetti coinvolti.

Gli inquirenti stimano che sul mercato la merce avrebbe fruttato una somma di denaro superiore ai 20.000 euro. Il traffico illecito é stato ora segnalato all'autorità giudiziaria, così come il responsabile dell’importazione. L'uomo in questione dovrà rispondere dell’accusa di introduzione di materiale contraffatto nel territorio dello Stato.


Attrezzi ginnici contraffatti al porto, sequestrati dalla Guardia di Finanza
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Attrezzi ginnici contraffatti al porto, sequestrati dalla Guardia di Finanza

Sequestrato nel porto dorico materiale sportivo contraffatto, riproduceva in modo illegale e privo di qualsiasi autorizzazione, il noto marchio “Ab Rocket”.

Durante una normale operazione di controllo finalizzata al contrasto di traffici illeciti la Guardia di Finanza di Ancona ha scoperto il traffico illecito. Dopo un controllo sui containers in arrivo nel Porto Dorico, infatti, sono stati individuati e poi sottoposti a sequestro un ingente carico di attrezzi ginnici, tutti contraffatti.

Il materiale sportivo riproduceva in modo illegale e privo di qualsiasi autorizzazione, il noto marchio “Ab Rocket” di proprietà della società Media Shopping Spa. L’attività svolta dalle Fiamme Gialle, in collaborazione con la locale Agenzia delle Dogane, ha portato al sequestro di 760 articoli.

Il materiale sportivo era destinato ad un’azienda operante nel Lazio, ma con punti di vendita anche in Umbria. Da qui sono scattati i controlli presso i magazzini della ditta importatrice ed é grazie all’acquisizione di ulteriori elementi e di documentazioni che si é giunti a ricostruire l’intera rete dei soggetti coinvolti.

Gli inquirenti stimano che sul mercato la merce avrebbe fruttato una somma di denaro superiore ai 20.000 euro. Il traffico illecito é stato ora segnalato all'autorità giudiziaria, così come il responsabile dell’importazione. L'uomo in questione dovrà rispondere dell’accusa di introduzione di materiale contraffatto nel territorio dello Stato.

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