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ATTUALITà

06.03.2012 00:18
firma generica autore da Museo Statale Tattile Omero
www.museoomero.it

'Mani che parlano, mani che creano'. 8 marzo al museo!

Giovedì 8 marzo, dalle 17.00 alle 19.00. Il Museo Tattile Statale Omero partecipa anche quest'anno alla Festa della Donna promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività culturali per celebrare il binomio Donna e Arte, proponendo un incontro dedicato tutto al femminile, con particolare attenzione alle mani, ai gesti, al loro modo di comunicare.

Attraverso una visita guidata si prenderanno in esame alcune recenti acquisizioni come La Dama col mazzolino del Verrocchio, La Venere dei Medici, Madonna col Bambino di Felice Tagliaferri, che ritraggono delicate, vissute, aggraziate mani femminili.


In laboratorio le partecipanti saranno invitate a rappresentare la propria mano nel modo in cui preferiscono, avendo a disposizione argilla, carte speciali, lucidi, carboncini, gessi, una fotocopiatrice, una lente d'ingrandimento e altri strumenti che in un primo momento permetteranno loro di osservare nel dettaglio le proprie mani e poi riprodurle libere, oppure mentre afferrano, mentre accarezzano, mentre manipolano o costruiscono, mentre tagliano, grattano, mentre tracciano segni, mentre creano.

"L'uomo può parlare con le mani. Il gesto acquista significato... le mani affascinano l'artista perché sono il suo strumento di lavoro, perché sono parole, perché danno forma alle idee" (da La mano Dada La prima rivista d'arte, n° 18, Artebambini, 2001, Bologna).

Aprilo qui https://vivere.me/v7o
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'Mani che parlano, mani che creano'. 8 marzo al museo!

Giovedì 8 marzo, dalle 17.00 alle 19.00. Il Museo Tattile Statale Omero partecipa anche quest'anno alla Festa della Donna promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività culturali per celebrare il binomio Donna e Arte, proponendo un incontro dedicato tutto al femminile, con particolare attenzione alle mani, ai gesti, al loro modo di comunicare.

Attraverso una visita guidata si prenderanno in esame alcune recenti acquisizioni come La Dama col mazzolino del Verrocchio, La Venere dei Medici, Madonna col Bambino di Felice Tagliaferri, che ritraggono delicate, vissute, aggraziate mani femminili.


In laboratorio le partecipanti saranno invitate a rappresentare la propria mano nel modo in cui preferiscono, avendo a disposizione argilla, carte speciali, lucidi, carboncini, gessi, una fotocopiatrice, una lente d'ingrandimento e altri strumenti che in un primo momento permetteranno loro di osservare nel dettaglio le proprie mani e poi riprodurle libere, oppure mentre afferrano, mentre accarezzano, mentre manipolano o costruiscono, mentre tagliano, grattano, mentre tracciano segni, mentre creano.

"L'uomo può parlare con le mani. Il gesto acquista significato... le mani affascinano l'artista perché sono il suo strumento di lavoro, perché sono parole, perché danno forma alle idee" (da La mano Dada La prima rivista d'arte, n° 18, Artebambini, 2001, Bologna).


'Mani che parlano, mani che creano'. 8 marzo al museo!
ATTUALITA'

'Mani che parlano, mani che creano'. 8 marzo al museo!

06.03.2012 00:18 1
comunicato stampa

Giovedì 8 marzo, dalle 17.00 alle 19.00. Il Museo Tattile Statale Omero partecipa anche quest'anno alla Festa della Donna promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività culturali per celebrare il binomio Donna e Arte, proponendo un incontro dedicato tutto al femminile, con particolare attenzione alle mani, ai gesti, al loro modo di comunicare.

Attraverso una visita guidata si prenderanno in esame alcune recenti acquisizioni come La Dama col mazzolino del Verrocchio, La Venere dei Medici, Madonna col Bambino di Felice Tagliaferri, che ritraggono delicate, vissute, aggraziate mani femminili.


In laboratorio le partecipanti saranno invitate a rappresentare la propria mano nel modo in cui preferiscono, avendo a disposizione argilla, carte speciali, lucidi, carboncini, gessi, una fotocopiatrice, una lente d'ingrandimento e altri strumenti che in un primo momento permetteranno loro di osservare nel dettaglio le proprie mani e poi riprodurle libere, oppure mentre afferrano, mentre accarezzano, mentre manipolano o costruiscono, mentre tagliano, grattano, mentre tracciano segni, mentre creano.

"L'uomo può parlare con le mani. Il gesto acquista significato... le mani affascinano l'artista perché sono il suo strumento di lavoro, perché sono parole, perché danno forma alle idee" (da La mano Dada La prima rivista d'arte, n° 18, Artebambini, 2001, Bologna).

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