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comunicato stampa

Duca e Quattrini: 'Conerobus, tra le giustificazioni il caro petrolio!'

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andrea quattrini
Giustificazioni di alcuni amministratori di Conerobus riguardo le motivazioni che hanno portato la società a registrare ingenti perdite di bilancio.

In sostanza, si sostiene che dipende da due fattori: a) l'eccessivo rincaro del prezzo del petrolio, che ha comportato un aumento del costo del carburante del 39,3% per il periodo 2009-2011, e che aumenterà del 66,9% nel 2012, in assenza di ulteriori aumenti che non possiamo prevede da qui a fine anno; b) il corrispettivo chilometrico extraurbano che la Regione corrisponde alla Provincia di Ancona per un importo inferiore a quello delle altre province marchigiane. Quindi, di fronte ad un evento già conclamato come l'aumento del costo del petrolio, e anche di fronte a previsioni ben più gravi per il 2012, i nostri amministratori non sanno far altro che allargare le braccia e discolparsi, perché sanno che alla fine pagano i cittadini. Il problema e' che questi incarichi sono l'occasione per i partiti per distribuire poltrone e potere ai loro iscritti, a prescindere dalle competenze tecniche e professionali.

Queste sono aziende che fatturano milioni di euro e devono essere gestite dai migliori professionisti in circolazione, che di fronte ad eventi negativi siano in grado di apporre i correttivi necessari con prontezza, e che sappiano anche orientare le strategie di medio termine al passo con i tempi e con la migliore tecnologia. Se aumenterà ancora il costo del carburante che succederà? Dobbiamo rassegnarci a perdere milioni e milioni di euro o sopprimere il trasporto pubblico? Già durante la campagna elettorale, Ancona 5 Stelle segnalava come nelle città del nord Europa si utilizzano i rifiuti umidi per fare metano ed alimentare gli autobus.

Ad Ancona, invece, i rifiuti umidi li portiamo nel nord Italia, pagando tanti soldi per il trasporto e lo smaltimento, così come ci sveniamo per pagare il carburante. In una città danese il sindaco si e' posto l'obiettivo di trasformare la gestione delle acque reflue e dei rifiuti domestici da costoso problema a preziosa risorsa per la produzione locale di metano per la trazione degli autobus http://www.sorgeniaecopensiero.it/2011/07/21/fredericia-citta-danese-che-converte-i-propri-rifiuti-in-biofuel-per-alimentare-abitazioni-e-autobus/

Grazie a noi, il Comune ha approvato nel gennaio 2011 una mozione per il riciclo e riutilizzo dei rifiuti, ma Sindaco, Giunta e Amministratori delle aziende partecipate fanno finta di nulla portando la città in un baratro finanziario senza precedenti, per difendere le lobbies che speculano sui rifiuti in accordo con i loro partiti. Tanto, i loro lauti stipendi non sono in pericolo e a pagare sono sempre i cittadini. Per quanto riguarda il punto b) sopra indicato, i soci pretendano dalla Regione il versamento del differenziale del minor corrispettivo chilometrico rispetto alle altre province, per evitare discriminazioni dei cittadini della Provincia di Ancona nei confronti degli altri cittadini marchigiani. Li abbiamo eletti anche per difenderci da iniquità come queste.



andrea quattrini

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-03-2012 alle 18:39 sul giornale del 10 marzo 2012 - 641 letture