contatore accessi free
SEI IN > VIVERE ANCONA >

Favia (Idv): fondazioni teatrali, 'La fusione non fa perdere posti di lavoro'

1' di lettura
567

David Favia
“Trovo l’intervento di Vilma Bontempo sulle fondazioni teatrali politico, demagogico e telecomandato. La fusione è prevista dal programma comunale e sarà fatta rapidamente a costo di ricominciare da capo tutte le tensioni: ma sono certo che il sindaco e i partiti firmatari sono galantuomini e non si tireranno indietro.

Per prima cosa non sono in discussione i livelli occupazionali. Basta con questo mantra. La fusione non fa perdere un solo posto di lavoro. Gli equilibri di bilancio delle due fondazioni, tirati per i capelli e forieri di poca qualità, non sono il punto di partenza del ragionamento. Il ragionamento è: ha senso buttare via soldi per tenere in piedi la produzione lirica che prende un ridicolo contributo per la lirica ordinaria e spende montagne di soldi inutilmente quando ci sono tre enti produttori nelle Marche di alta qualità? Senz’altro no.

Ha senso spendere per due direttori artistici? No, perché il direttore artistico della lirica non è richiesto per prendere il contributo della lirica ordinaria (che non ci sarà più). Necessita concentrare tutto nella struttura più alta qualitativamente, il Teatro Stabile, e da lì produrre buona prosa e organizzare una stagione lirica in rete con i centri produttivi marchigiani.


E la Regione deve guidare questo processo, finanziando direttamente e indirettamente lo Stabile e facendo funzionare l’AMAT di cui in giro per l’Italia si dicono cose terribili, quasi fossimo in Sicilia. Tutto il resto è demagogia e copertura di altarini e clientele. Pronti a un confronto pubblico. Peccato che in privato tutti ci diano ragione e in pubblico vinca l’ipocrisia”.



David Favia

Questo è un articolo pubblicato il 14-03-2012 alle 16:35 sul giornale del 15 marzo 2012 - 567 letture