Dehors di Corso Mazzini, al via lunedì lo smantellamento.

L’assessore Celestini: le richieste dei commercianti sono state in larga parte accolte, non si può procrastinare l’intervento.
Dal 15 aprile i nuovi arredi Da lunedì gli operatori della parte alta di Corso Mazzini, nel tratto compreso tra la Fontana del Calamo e la chiesa di San Biagio, dovranno cominciare a smantellare i dehors. Lo ribadisce l’Amministrazione comunale nella persona dell’assessore alle Attività Economiche, Adriana Celestini, che precisa che l’inizio dell’operazione di smontaggio è stata fatta slittare da ieri, 15 marzo, a lunedì 19 marzo per agevolare gli operatori che potranno così contare sulla clientela più numerosa del finesettimana.
“Gli operatori – sottolinea l’assessore Celestini- sono consapevoli che l’Amministrazione comunale si è adoperata in ogni modo con la Soprintendenza, la quale ha posto un vincolo rispetto al bene monumentale costituito dalla Fontana del Calamo, coperto alla vista dalla presenza dai tensostrutture. Pur avendo più volte sollecitato in passato- come Amministrazione- il rispetto degli spazi occupati dai diversi operatori commerciali e rimarcato l’utilizzo improprio degli stessi rispetto alla concessione data, non ci siamo tirati indietro nel presentare le nostre controdeduzioni in risposta al vincolo posto dalla Soprintendenza. degli esercizi, delle cui esigenze si è tenuto conto, sono state accolte nel loro complesso, eccezion fatta per la stagionalità. ombrelloni potranno essere collocati nella fascia di rispetto prevista dal 15 aprile al 15 ottobre ( e non dal 1° aprile al 31 ottobre come chiesto dai commercianti). Dopo lo slittamento di 4 giorni, dunque, lunedì prossimo avrà inizio lo smantellamento dei dehors che dovrà concludersi nei tempi più brevi possibili”.
Dal 15 aprile, infatti gli operatori potranno posizionare i nuovi arredi, costituiti da tavoli, sedie e ombrelloni nella fascia centrale dell’area frontistante la Fontana e Le richieste avanzate e concordate con i titolari Come è noto infatti sedie, tavoli e 2 collocarli invece adiacenti agli edifici, nella parte del corso che si restringe.
“Dopo l’accordo raggiunto con la Soprintendenza- ricorda ancora l’assessore- abbiamo redatto il regolamento che è stato approvato dal Consiglio comunale e che prevedeva l’entrata in vigore entro i 60 giorni. Tale periodo di tempo è trascorso. Nonostante ciò ho continuato a sostenere l’istanza dell’allungamento della stagionalità presso il Sovrintendente il quale ha concordato con la sottoscritta di valutare una ipotesi del genere al momento dello smontaggio a fine stagione”.
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-03-2012 alle 22:35 sul giornale del 17 marzo 2012 - 798 letture
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