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Al Teatro Studio va in scena [S]he’s da Purgatorio di Ariel Dorfman

teatro le perfide 6' di lettura Ancona 16/03/2012 - Prosegue la rassegna di teatro del presente OFF/side fino al 15 aprile, Una cartellone di teatro contemporaneo dedicato ai circuiti alternativi, al teatro emergente.

Sabato 17 marzo al Teatro Studio va in scena [S]he’s da Purgatorio di Ariel Dorfman con Novella Palandrani, Rama Pollini e la regia di Lorenzo Bastianelli, produzione Teatro Sovversivo in collaborazione con Amat.

[S]he’s è il nostro purgatorio, è un passaggio obbligatorio tra rinascita e fine/nulla; è una sfera necessaria alla beatitudine delle anime peccatrici; un non luogo dove una donna e un uomo devono confrontarsi con le conseguenze della loro vita e tentare di redimersi da un tragico ed osceno destino. La tragedia di Medea e del suo Giasone non finirà mai, coinvolge due anime innocenti, due piccole anime consapevoli fin dalla nascita di andare incontro ad un destino terribile, le stravolge, le annienta.

Amore, odio, vendetta, rinascita, ricordi distorti, immagini confuse, occhi aperti ed occhi chiusi. I due figli di Medea e Giasone sono solo spettatori, sono un passaggio per scaricare il loro odio, le loro urla. Corpi inermi pronti al sacrificio. Corpi soffocati. Corpi che non comprenderanno mai come l’egoismo possa distruggere una vita. Ogni sequenza di questo spettacolo entra in scena, trasportata da carri, su due binari che rappresentano due linee parallele che non s’incontreranno mai, che non si perdoneranno mai, che non si redimeranno mai. La nostra Medea non può chiedere perdono, purificarsi, trasformarsi senza rinunciare a quell’anima selvaggia, spietata. Lei è Medea. Lei è una donna. Il nostro Giasone è confuso, costantemente celato dietro delle maschere egli si nasconde per poi attaccare, scappa per ritornare, cerca, nell’intento di redimersi, ogni strada fino al presunto desiderio di fare del bene, di aiutare Medea a riscattarsi. Ogni frammento ci racconta del complicato rapporto con la colpa e con la speranza di poter un giorno evadere da questo non luogo; vittima o carnefice, burattino o burattinaio, verità o menzogna? Un osceno vortice di parole che seppellirà le vere vittime di questa tragedia. Chi si redime è salvo davvero?

Teatro Sovversivo con [S]he’s continua il suo percorso sul concetto Medio-Ego. Il mondo sta scivolando sempre più verso una nuova era dominata quasi esclusivamente dall’egoismo che domina molte delle azioni umane, invade il pensiero e brucia l’essenza degli uomini. Egoismo che circonda l’agire e lo porta fino ad estreme conseguenze.

Teatro Sovversivo nasce nel 2005 senza un nome, da un’idea di Lorenzo Bastianelli regista e formatore, per dare una configurazione ad un pensiero “Sovversivo” rispetto al teatro convenzionale fagocitato per anni e sempre mal digerito. Solo nel 2007 dopo lo spettacolo Azione Sovversiva Segreta il gruppo partorisce il nome che da sempre li accompagnava in essere. Il nucleo sovversivo è formato da 4 studenti di ingegneria attorno ai quali ruotano ogni anno sempre nuovi elementi. Il Teatro Sovversivo lavora sulla presenza, sull’incessante relazione tra corpo e impulso, tra corpo e suono, sul “perdersi ad un alto grado di coscienza”. Il teatro sovversivo strappa ogni copione, destruttura qualsiasi finzione spingendo l’essere ad una più profonda consapevolezza. In ogni spettacolo la regia lavora per lasciare libero l’attore (colui che agisce) di trovare in scena un senso nuovo non decodificato, non strutturato a tavolino, non sperimentato. MEDIO-EGO è la filosofia su cui da qualche anno Teatro Sovversivo concentra il suo lavoro che ha portato alla produzione di R, G e le Tenebre, Il quotidiano risveglio dell’omicidio, RomeoControGiulietta, Azione Sovversiva Segreta e MiPitturoDiNegro. L’idea MEDIO-EGO è per Teatro Sovversivo un chiaro messaggio: il mondo per il gruppo sta scivolando sempre più verso una nuova era dominata quasi esclusivamente dall’egoismo che domina molte delle azioni umane, invade il pensiero e brucia l’essenza degli uomini. Egoismo che circonda l’agire e lo porta fino ad estreme conseguenze. La sfida è quella di non andare ad imporre qualcosa, nessuno spettacolo preconfezionato, nessun “contenitore sterile su cui mettere del cibo avanzato da ricchi pasti”, nessun uso marionettistico dei ragazzi per ritrovare il "teatro dell'inizio"; per farli ritrovare nella nostra modalità di esserci. Teatro Sovversivo aderisce a "Matilde. Piattaforma per la nuova scena marchigiana" un progetto dell'Assessorato alla Cultura della Regione Marche e dell'Amat.

Gli appuntamenti con la rassegna OFF/side proseguono venerdì 23 marzo al Teatro Studio alle 21 dove va in scena il monologo Sono stata Amore con Rosetta Martellini e la regia di Luigi Moretti, prodotto da Fabrica Teatro - Teatro Stabile delle Marche. Sabato 24 marzo al Teatro Studio va in scena A tempo indeterminato di e con Tommaso Benvenuti e con Francesco Giarlo è una produzione della Compagnia Vicolo Corto / Hangar. Sabato 31 al Teatro Studio con Notte Matilde, microfestival della piattaforma regionale della nuova scena marchigiana, un progetto di Regione Marche e AMAT. La serata presenta le performance: Pleura dei Sineglossa, Ossi di Seppia di 7-8 chili, Nibiru di Giorgio Montanini, FSA Fakeness Selfdestruction Anticlimax di Helen Cerina. A chiudere la rassegna domenica 15 aprile al Teatro Sperimentale Lo show dei tuoi sogni, racconto per parole e musica, parole di Tiziano Scarpa con Luca Bergia e Davide Arneodo (Marlene Kuntz), regia di Fabrizio Arcuri e prodotto dall’Accademia degli Artefatti. Il progetto è curato dalla Compagnia Vicolo Corto in collaborazione con il Teatro Stabile delle Marche, la Fondazione Teatro delle Muse, il Teatro del Canguro, Amat con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Ancona e della Provincia di Ancona.

Il programma proseguirà il 20/21/22 aprile con il Minifestival realtà off marchigiane Nuove Tensioni. Nuove Tensioni è una rassegna che promuove i debutti di realtà teatrali contemporanee marchigiane, accoglie le novità, per poi lasciarle libere di svilupparsi nel panorama teatrale. Il 20 aprile al Teatro Studio, Compagnia La Perla Nera Dall’Altra Parte, regia Franck Provvedi con Pierpaolo Tomassini e Cristina Cerilli e Luca Ardenghi; il 21 aprile al Teatro Studio, Circo Amalassunta Nuda senza Amleto di e con Tiziana Marsili Tosto; chiude il 22 aprile sempre al Teatro Studio, the girl is missing // I don’t know who I am photographic performance a cura di Francesca Gironi (danzatrice) e di Francesca Tilio (fotografa).

Tutti gli spettacoli hanno inizio alle ore 21.00. Prezzi dei biglietti: Teatro Studio posto unico non numerato €11. Prevendite biglietteria Teatro delle Muse 071 52525 dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle ore 16.30 e il sabato dalle 17.00 alle 19.30, biglietteria@teatrodellemuse.org / www.teatrodellemuse.org Per le serate Notte Matilde e lo spettacolo [S]he’s si possono acquistare i biglietti in prevendita anche presso la biglietteria Amat 071 2072439. Presso i teatri le biglietterie saranno aperte un’ora prima di ogni spettacolo.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-03-2012 alle 13:24 sul giornale del 17 marzo 2012 - 2579 letture

In questo articolo si parla di teatro, spettacoli, compagnia vicolo corto

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