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comunicato stampa

Benvenuti Gostoli (Pdl): una proposta di mozione per l'IMU

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Benvenuti Gostoli

Il consigliere comunale di Ancona Stefano Benvenuti Gostoli(Pdl)propone al Consiglio comunale una mozione per l'IMU per non gravare ancora di più sulle famiglie.

Al Presidente del Consiglio comunale di Ancona

MOZIONE Ancona, lì 27 marzo 2012

Il sottoscritto consigliere comunale Stefano M. Benvenuti Gostoli propone la seguente mozione.

Oggetto: nuova IMU Il Consiglio Comunale di Ancona VISTO il decreto cd. "Salva Italia" (più esattamente, il decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, recante disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici, convertito in legge 22 dicembre 2011, n. 214) che ha disposto la nuova imposta sugli immobili;

CONSIDERATO che, dalla lettura della normativa ad oggi vigente, il perimetro dei poteri comunali in materia di Imu (nella fissazione delle aliquote e dei correttivi) è apparentemente molto ampio. Nella disciplina di riferimento, rappresentata sia dagli articoli 8 e 9, Dlgs 23/2011, sia dall'articolo 13, Dl 201/2011 (Salva-Italia), sono infatti richiamate la facoltà previste negli articoli 52 e 59, Dlgs 446/97; che i Comuni hanno tempo sino al 30 giugno per deliberare le aliquote, i correttivi e le detrazioni dell'imposta municipale; che, tuttavia, stante la scadenza del 18 giugno p.v. per il pagamento del primo acconto dell'imposta, i contribuenti, e ancor più gli intermediari professionali (Caf e professionisti), qualora venisse utilizzato dai Comuni tutto il termine loro concesso, non avrebbero il tempo materiale per conoscere le decisioni locali nonchè l'esatta entità dell'imposta effettivamente dovuta nei singoli casi specifici; che la nuova IMU, in molti casi, costituirà un enorme fardello fiscale per le famiglie, contribuendo ad aggravare gli effetti negativi della crisi economica globale; che tale peso ficale sarà oltremodo gravoso specie in quelle situazioni familiari in cui insiste un mutuo immobilare sulla prima abitazione, ovvero laddove l'immobile di seconda abitazione viene concesso in comodato a familiari, ovvero laddove l'immobile è destinato ad attività artigianali e/o commerciali di nuovo avvio, con particolare riferimento all'imprenditoria giovanile e femminile;

RITENUTO che i poteri concessi ai Comuni in ordine alla determinazione delle aliquote e dei correttivi della nuova IMU posano costituire un valido strumento per attuare la perequazione sociale, rimuovendo almeno in parte quelle stridenti iniquità ed incongruenze tra il vaolre reale di alcuni immobili e il valore dei medesimi ai fini fiscali (per esempio, appartamenti in Piazza del Papa che, a parità di superficie, fiscalmente costano meno di quelli in periferia) PRESO ATTO che ad oggi l'Amministrazione comunale non ha ancora provveduto a disciplinare compiutamente la materia per ciò che attiene alle proprie competenze nella determinazione della nuova IMU; tutto ciò premesso e considerato,

IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA 1. a predisporre tempestivamente in materia i provvedimenti di propria competenza al fine di determinare l'imposta IMU nella misura più bassa consentita dalla legge o, comunque, in maniera tale da agevolare gli immobili situati nelle zone più svantaggiate della città (es. Piano, Archi, Stazione, Collemarino, ecc.) e le famiglie gravate da un mutuo sulla prima casa, ovvero laddove l'immobile di seconda abitazione viene concesso in comodato a familiari, ovvero laddove l'immobile è destinato ad attività artigianali e/o commerciali di nuovo avvio, con particolare riferimento all'imprenditoria giovanile e femminile;



Benvenuti Gostoli

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-03-2012 alle 21:55 sul giornale del 28 marzo 2012 - 1086 letture