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comunicato stampa

5 aprile, lo scrittore Antonio Moresco presenta 'Stella d'Italia' ad Ancona

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Nell'ambito della stagione culturale “Enzimi”, giovedì 5 aprile, ore 21.30, Casa delle Culture, via Vallemiano 46, Ancona, lo scrittore Antonio Moresco presenta il progetto “Stella d’Italia – Un cammino a piedi per ricucire con i nostri passi l’Italia”, in collaborazione con la rivista Argo e l'Associazione Nie Wiem.

Cos'è Stella d'Italia? Dopo l’esperienza di Cammina Cammina dello scorso anno (ideata e promossa dalla rivista Il Primo amore e dalle Tribù d’Italia, di cui Argo fa parte), realizzata grazie a oltre 700 persone tra donne e uomini che dal 20 maggio al 4 luglio hanno compiuto un viaggio a piedi da Milano a Napoli per ricucire l’Italia con i propri passi, ora proponiamo un’impresa che sembra più impossibile ancora.

Stella d’Italia - questo il nome della nuova iniziativa- sarà un grande spostamento a piedi, di menti e di corpi, che partirà da diverse zone geografiche del nostro Paese: dal nord, dal centro e dal sud, con percorsi che assumeranno la forma dei bracci di una stella e che convergeranno verso il centro. Dalla Liguria, dal Veneto, dalla Sicilia e dalla Puglia -e speriamo anche dalla Sardegna- le persone che stavolta vorranno camminare con noi avranno come meta finale L’Aquila, città che, oltre a trovarsi in una posizione centrale nel nostro Paese, rappresenta anche il nostro bisogno e desiderio di ricostruzione. Dal prossimo 5 maggio e fino al 5 luglio 2012 attraverseremo molti comuni grandi e piccoli e cercheremo, in dialogo con Associazioni e Amministrazioni sensibili a questo bisogno di rigenerazione, di far vivere -anche attraverso incontri pubblici da tenere alla fine di alcune tappe- tutta la forza antica e nuova del tessuto comunale del nostro Paese. Chi è Antonio Moresco? Antonio Moresco (Mantova, 30 ottobre 1947) è uno dei più importanti scrittori italiani contemporanei.

È autore di opere narrative, teatrali e di saggistica, tra cui “Clandestinità” (Bollati Boringhieri, 1993), “Gli esordi” (Feltrinelli, 1998), “Le favole della Maria” (Einaudi, 2007, Premio Andersen 2008 per la sezione "Miglior libro 6/9 anni"), “Zingari di merda” (Effigie, 2008), “Lettere a nessuno” (Prima e Seconda parte, Einaudi, 2008), “Canti del caos” (Parte I, II e III, Mondadori, 2009) e “Gli incendiati” (Mondadori, 2010). Dopo un’infanzia segnata dall’esperienza del collegio religioso e una lunga militanza nella sinistra extraparlamentare (entrambe narrate in forma trasfigurata nella prima e nella seconda parte del romanzo “Gli esordi”), verso la fine degli anni Settanta ha intrapreso un sofferto apprendistato letterario, protrattosi per quindici anni e terminato con la pubblicazione nel 1993 dei tre racconti di “Clandestinità”. Nel novembre del 2001 ha organizzato con Dario Voltolini un incontro-confronto tra scrittori e intellettuali dal titolo “Scrivere sul fronte occidentale”. Sempre con Voltolini ha poi curato l'antologia omonima che da quell'incontro è scaturita (Feltrinelli, 2002).

Nel 2003 è stato tra i fondatori del blog collettivo “Nazione Indiana” (sua è l'idea del nome), da cui è uscito con altri membri nel 2005 per fondare la rivista telematica e cartacea “Il primo amore”.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-04-2012 alle 23:32 sul giornale del 05 aprile 2012 - 687 letture