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comunicato stampa

Al teatro delle Muse in scena Cyrano De Bergerac con Alessandro Preziosi

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Alessandro Preziosi

Penultimo appuntamento con la Stagione Teatrale 2011/12 di Ancona curata dal Teatro Stabile delle Marche in collaborazione con la Fondazione Teatro delle Muse, il Comune di Ancona e non solo.

Dal 12 al 15 aprile al Teatro delle Muse in scena Cyrano De Bergerac di Edmond Rostand, traduzione e adattamento Tommaso Mattei, regia Alessandro Preziosi, con Alessandro Preziosi, Benjamin Stender, Valentina Cenni, Massimo Zordan, Emiliano Masala,
 Marco Canuto, Giuseppe Tosti, Francesco Civile, Gianni Rossi, Salvatore Cuomo, Sara Borghi, Natasha Truden, Giannina Raspini,
 Bianca Pugno Vanoni; scene Andrea Taddei, 
costumi Alessandro Lai, musiche Andrea Farri
, luci Valerio Tiberi, 
collaborazione artistica e movimenti scenici Nicolaj Karpov, produzione Teatro Stabile d’Abruzzo/ Khora. Teatro. Alessandro Preziosi torna a teatro interpretando i panni di Cyrano, l'uomo con il nasone che nutre un amore impossibile verso Rossana. Cyrano de Bergerac è infatti una storia sull'impossibilità di amare. La commedia di Rostand rappresentata per la prima volta nel 1897 ottenne, e continua ad ottenere, un eccezionale successo di critica e pubblico tanto da far diventare il singolare spadaccino Cyrano uno dei personaggi più amati a conosciuti a teatro. La sua geniale temerarietà, la drammaticità della sua fiera esistenza, l’incapacità della poesia di garantire la felicità, ne fanno un autentico eroe romantico e al contempo un personaggio straordinariamente moderno.

Cyrano è una commedia tenera e romantica, tutta puntata sul ritmo, che rifugge il monumentale e il fastoso, ma soprattutto coinvolgente come solo il personaggio del celebre poeta e spadaccino sa essere, capace com’è, di gridare e di piangere con eguale convinzione. In questa messa in scena di Cyrano si punta a riportare sulla scena il coinvolgente ritmo della commedia, liberando tutta l’irresistibile e vitale creatività del Cyrano poeta, delle sue trovate comiche e della raffinatezza dei suoi versi. La celebre commedia teatrale in cinque atti, pubblicata nel 1897 dal poeta drammatico francese Edmond Rostand (1868-1918) e ispirata alla figura storica di Savinien Cyrano de Bergerac, uno dei più estrosi scrittori del seicento francese, precursore della letteratura fantascientifica, ebbe già dalla prima rappresentazione un eccezionale trionfo di pubblico e critica che salutò questo dramma romantico come una vera e propria summa delle potenzialità espressive nella sfera dei sentimenti e delle passioni umane. L'opera di Rostand è stata tradotta, adattata e interpretata innumerevoli volte: Cyrano è uno dei personaggi più conosciuti e amati del teatro. La sua geniale temerarietà, la drammaticità della sua fiera esistenza, vissuta pericolosamente all'insegna del non piegarsi mai alla mediocrità e alle convenienze, costi quel che costi, ne fanno un autentico eroe romantico e al contempo un personaggio straordinariamente moderno. La vicenda in breve racconta di Cyrano de Bergerac, cadetto di Guascogna, ammirato e temuto per la sua infallibile spada e per i suoi motti spiritosi e taglienti, che essendo afflitto da un naso mostruoso, non ha il coraggio di manifestare alla cugina Rossana il suo amore per lei.

Costei, ignara dei sentimenti del cugino, lo prega di prendere sotto la sua protezione il giovane Cristiano de Neuvillette del quale è innamorata. Poiché questi non riesce a esprimere in belle frasi il suo sentimento, Cyrano gliele suggerisce e fa in modo che Cristiano possa sposare Rossana a dispetto del Conte De Guiche innamorato della donna. Questi, adirato, trasferisce subito Cristiano e Cyrano al fronte per combattere: da qui, de Bergerac, a nome di Cristiano, scrive numerose lettere d’appassionata poesia per Rossana mantenendo sempre per sé questo segreto anche quando il giovane muore combattendo. Solo al termine della propria vita, trascorsi molti anni, Cyrano, seppur involontariamente, confesserà all’amata il suo sentimento, ma quando lei ricambierà sarà ormai troppo tardi.

Orario spettacolo dal 12 al 15 aprile (da giovedì a sabato ore 20.45 domenica ore 16.30). I biglietti last minute sono in vendita presso la biglietteria del Teatro delle Muse da un'ora prima dell'inizio dello spettacolo (fino ad esaurimento). Info 071.52525, biglietteria@teatrodellemuse.org, Teatro Stabile delle Marche info 071 5021611 – www.stabilemarche.it

Ultimo appuntamento per la Stagione Teatrale 2011-12: dal 25 al 29 aprile al Teatro Sperimentale Elio De Capitani con la Compagnia del Teatro delle’Elfo di Milano arriva ad Ancona con The History Boys, di Alan Bennet, traduzione di Salvatore Cabras e Maggie Rose, con Ida Marinelli, Gabriele Calindri, Marco Cacciola, Giuseppe Amato, Marco Bonadei, Angelo Di Genio, Loris Fabiani, Andrea Germani, Andrea Macchi, Alessandro Rugnone, Vincenzo Zampa, luci di Nando Frigerio regia di Ferdinando Bruni e Elio Capitani, produzione Teatridithalia. Una storia di oggi The history boys, commedia di Alan Bennett del 2004, vincitrice di 6 Tony Award e trasformata in film nel 2006. Ambientata in una scuola inglese, racconta di un gruppo di adolescenti alle prese con gli esami di ammissione all'Oxbrige, ovvero agli esclusivi college di Oxford e di Cambridge.



Alessandro Preziosi

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-04-2012 alle 17:02 sul giornale del 06 aprile 2012 - 855 letture