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Basket: la Fabi cede con onore all'Olimpia Milano, 92-98

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Sutor, fabi shoes Montegranaro

Termina la striscia di cinque vittorie casalinghe consecutive della Fabi Shoes, che cede con onore, 92-98, all’Olimpia Milano, comunque una delle squadre più forti del campionato. Una partita molto bella, che ha fatto godere ai tanti presenti uno spettacolo veramente emozionante. Una sconfitta, però, nata soprattutto dalle percentuali al tiro: la Fabi da tre, tolto il secondo quarto, non ha segnato praticamente mai, 0/9 nel secondo tempo fino alla bomba di May all’ultimo secondo.

Per contro Milano ha segnato bene da dentro l’area come spesso capita quando hai dei giganti come Bourousis, ma ha trovato anche un inusuale 53% da 3, merito di un Fotsis straordinario. Peccato perché la Sutor non è riuscita a capitalizzare un primo tempo eccellente in attacco, tenendo l’Olimpia in gara. Nel secondo tempo, la fisicità ed il talento degli ospiti hanno deciso la partita. Valli va col quintetto alto, con Mazzola, Ivanov e May in campo insieme. I gialloblù partono molto bene e con Di Bella e May (25 punti) schizzano subito a +7 (11-4).


La difesa di Milano soffre la velocità della Sutor, che tocca addirittura il +8 (21-13) al 7’ prima della scarica di Fotsis: l’ex Pana spara 2 triple poi schiaccia per il pareggio. Valli prende il tecnico, l’Armani sorpassa, ma è la Fabi che chiude avanti 24-23 un primo quarto molto emozionante. Milano rimette il naso avanti col buon Mancinelli, la Fabi inizia a trovare la precisione da 3 con Karl e Zoroski, e puntualmente recupera il controllo del match. Il buon impatto di McNeal propizia un’altra mini-fuga, Di Bella piazza il nuovo +7 (46-39), ma la squadra di Scariolo reagisce e trova il pareggio spinta ancora da un Fotsis autore di 16 punti nel primo tempo. La bomba di Zoroski manda le compagini a riposo sul 51-48. Difese soft, e attacchi spadroneggianti nel primo tempo. Alla ripresa l’allenatore ospite registra qualcosa negli ingranaggi della sua squadra e la gara cambia. Bourousis, sottotono nella prima parte, inizia a far valere i suoi 213 cm, e con le sue schiacciate l’Armani rimette il naso avanti. I punti del greco (13 nel 3° periodo) valgono il 60-67, massimo vantaggio ospite, al 27’. Il pubblico dà energia e nuova linfa alla Fabi che torna davanti con McNeal e Zoroski (70-69), prima che Bremer con un paio di bombe chiuda il quarto con i suoi avanti 73-75. L’Olimpia continua a segnare, la Fabi tiene botta.


Dopo il pari 77, l’Armani scappa a +5, la Sutor la raggiunge ancora, ma è sempre Fotsis che spezza la partita: il greco prima piazza due liberi, poi spara un’altra bomba che vale l’83-87 a 4’ dalla fine, ma soprattutto stordisce la Fabi che fallisce tre o quattro attacchi decisivi. La squadra di Scariolo così allunga e con 4 punti di Bourousis tocca il +9 (83-92) a meno di un paio di minuti al termine. Partita praticamente chiusa: Zoroski prova a non arrendersi mettendo 4 punti, ma Cook dalla lunetta è glaciale, e spegne le ultime speranze gialloblù. Onore alla Fabi che cede 92-98. I complimenti dell’allenatore campione d’Europa con la Spagna, Scariolo, a questa Sutor, per la gara e per la stagione, ed al pubblico, valgono più di tanti possibili commenti. Resta un po’ di rammarico, ma la differenza di fisicità, esperienza, ed un po’ di talento hanno evidenziato la disparità tra le squadre. La Sutor si è battuta, fino alla fine, ha perso, ma potrà crescere da questa sconfitta e comunque resta con la salvezza ad un passo. E la consapevolezza, che la squadra di Valli, dopo tanto lavoro, può giocarsela con chiunque. LA SALA STAMPA DI FABI SHOES-EA7 EMPORIO ARMANI MILANO Queste le parole di coach Valli al termine della gara persa con Milano: “E' ovvio che per noi gare come queste sono di altra categoria: siamo migliorati ma le distanze contro certe squadre sono ancora grosse. Ringrazio i ragazzi per l’impegno, hanno dato tutto. Sono soddisfatto ma dobbiamo capire che per fare passi avanti dobbiamo adeguarci a queste partite fisiche; dovevamo essere più cattivi in difesa nei primi due quarti. L’arbitraggio ha lasciato andare molti contatti, noi dovevamo capire di poter aggredire di più, ma non abbiamo questa maturità, e questo mi fa rammaricare. Impareremo ad essere più furbi quando ci viene concesso, ma dovrà passare del tempo. Siamo poco cinici, non facciamo falli, siamo un po’ collegiali in questo, proviamo sempre a difendere invece a volte bisogna far fallo. Abbiamo condotto, abbiamo recuperato, avevamo la palla per rimetterla in piedi ma non ce l’abbiamo fatta”.


“Tatticamente abbiamo raddoppiato in post basso, ma loro sono stati bravissimi a passarsela. Poi hanno guardie che giocano alla grande il pick&roll e in questo ci hanno dato un po’ una lezione. Punteggio alto frutto del ritmo che quando giochi con Milano devi velocizzare, togliendo punti di riferimento. Soprattutto bisogna riconoscere il loro talento, che ha provocato tanti canestri: con una squadra così forte non puoi sbagliare, ogni volta giocatori di così tanto talento ti puniscono”. Il commento di Sergio Scariolo in sala stampa: ”Innanzitutto complimenti all’avversario non solo per la gara giocata bene, ma per la stagione, per il bellissimo impianto, il pubblico, e visto che non ci sono molte belle notizie nel basket bisogna segnalarle quando ce ne sono, e Montegranaro è una di queste. Complimenti ai miei ragazzi, finalmente abbiamo vinto una gara difficile, in trasferta, una gara che si era messa male, ma siamo stati capaci di rientrare, prendere il comando e mantenerlo con buone scelte, ottima circolazione e migliorando la difesa. Vincere qui con la striscia negativa che avevamo fuori casa ci deve rendere contenti e ci stimola a lavorare per migliorare”.

“Nel secondo tempo Bourousis si è svegliato, ma un po’ tutta la squadra ha avuto un altro atteggiamento, è stata decisa, ha difeso meglio ed ha preso buoni tiri. Il nostro centro nel primo tempo non aveva l’intensità necessaria, nel secondo dopo la mia strigliata, è stato più efficace, ma merito a chi gli ha dato la palla. Giocare fuori casa e prenderne 92 significa non vincere quasi mai. Oggi abbiamo attaccato alla grande e ci è andata bene ma dobbiamo abbassare le realizzazioni degli avversari e migliorare in difesa. Non sono preoccupato dell’atteggiamento della squadra contro le grandi, mi preoccupano più gare come questa. Domenica nel derby mi aspetto l’atteggiamento giusto”.



Sutor, fabi shoes Montegranaro

Questo è un articolo pubblicato il 09-04-2012 alle 17:24 sul giornale del 10 aprile 2012 - 516 letture