Quattrini: buco di bilancio, all'ass. Biekar 'Non sta amministrando la propria azienda'
Gli annunci dell'Assessore Biekar di un bilancio lacrime (degli amministratori-coccodrillo) e sangue (dei cittadini) sembrano degni di quegli imprenditori che chiudono bottega mettendo in liquidazione la propria azienda.
L'Assessore pero' forse dimentica che non sta amministrando una propria azienda, ma i beni comuni dei cittadini anconetani, che non possono essere svenduti solo perché lui non e' capace di far quadrare i conti in altro modo. Ipotesi di vendita della rete di distribuzione gas, oppure della società che gestisce i parcheggi pubblici, o anche degli immobili di pregio considerati i gioielli di famiglia, per non parlare delle aziende partecipate, fatte finora gestire a burocrati di partito, con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.
Se il Dott. Biekar non e' in grado di risolvere i problemi della città con misure adeguate a rilanciarla e a salvaguardare al tempo stesso i beni comuni dei cittadini anconetani, torni a fare il suo lavoro di commercialista e faccia spazio a chi ha idee propositive. Leggendo il bilancio consuntivo 2011 balza agli occhi l'ennesimo incremento di costi per lo smaltimento dei rifiuti, che in cinque anni e' passato da 15 a 18 milioni di euro.
Nonostante i cittadini anconetani siano stati virtuosi nel differenziare i rifiuti e nonostante il Consiglio comunale abbia approvato un impianto di riciclo in grado di monetizzare al massimo la raccolta differenziata, il Sindaco e la Giunta sono stati colpevolmente immobili ed ora l'Assessore Biekar si appresta a mettere mano nelle tasche dei cittadini aumentando ulteriormente la tassa sui rifiuti. E che dire delle spese per cultura e turismo, settori che darebbero lustro alla citta oltre che ritorni certi agli investimenti? La spesa per la cultura rappresenta il 3,70% della spesa complessiva ed e' diminuita del 24% negli ultimi 5 anni, mentre quella per il turismo incide nel bilancio addirittura per lo 0,37% . Quando questi amministratori, incapaci di gestire al meglio i beni comuni, li avranno svenduti per coprire qualche buco di bilancio, la città non avrà più nulla da gestire e non avrà più futuro.
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-04-2012 alle 16:48 sul giornale del 12 aprile 2012 - 742 letture
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