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comunicato stampa

Casali (Confindustria): 'Il Comune aumenta l'Imu, aziende sul piede di guerra!'

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giuseppe casali

Il comune di Ancona vuole aumentare l’IMU per i siti industriali: le aziende sul piede di guerra. Sul tema della tassazione locale, in particolare sull’IMU, interviene pesantemente il presidente di Confindustria Ancona Giuseppe Casali.

“La misura è colma. Le aziende sono sul piede di guerra. Siamo davvero stanchi, nonostante tutte le nostre sollecitazioni alle amministrazioni comunali ad agire con responsabilità e adoperare ogni strategia possibile per non fare aumentare i costi alle imprese e ai cittadini, di apprendere che il Comune di Ancona ha intenzione di mettere l'aliquota massima dell’IMU per i siti industriali, oltre che per le seconde case”.


“Ribadisco con forza, come già affermato qualche settimana fa, che aumentare le tasse è diventato un modus operandi per “fare cassa”, forse il più semplice e il più immediato. Potremmo impegnarci invece nel perseguire quell’efficienza organizzativa che consentirebbe un risparmio di risorse preziose senza gravare ulteriormente sulle tasche dei cittadini e delle imprese, già provate da tutti gli aumenti previsti dal nuovo decreto fiscale. Non si è vista in questo periodo nessuna ristrutturazione di Enti Pubblici e più ancora delle Società di servizi degli stessi. Non possiamo accettare che chi in questi anni è stato perennemente in crisi, chi è socio di riferimento di aziende pubbliche fortemente indebitate, chi ha testimoniato la piena assenza di una vera visione prospettica per la città, pensi di rimediare ai buchi di bilancio aumentando i tributi locali. Chiediamo loro che valutino di metterle in equilibrio gestionale rapidamente, dimostrando con fatti tangibili che sanno gestire realmente il "bene pubblico".

"Pesare ancora una volta sui bilanci delle nostre aziende sarebbe un atteggiamento miope, che penalizzerebbe non solo le stesse imprese, ma tutto il territorio su cui le aziende operano e producono reddito e la comunità stessa. È ora di avere una visione condivisa e di lavorare tutti insieme per il bene e il futuro del nostro Paese. Chiediamo che si proceda ad una spending review anche a livello locale e che si agisca di conseguenza. Lo chiediamo con forza perchè abbiamo assistitito per troppo tempo a dibattiti su come salvare una Giunta Comunale piuttosto che un'alleanza tra partiti e, nel frattempo, ci si è dimenticati la cosa principale, delegatagli dalla cittadinanza: la gestione della città, a partire dall'apparato pubblico. Un invito quindi alle razionalizzazione delle spese e non alla sola copertura delle spese con più tasse…….. è troppo facile”.



giuseppe casali

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-04-2012 alle 10:48 sul giornale del 13 aprile 2012 - 775 letture