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POLITICA

19.04.2012 20:36
firma generica autore da Massimo Binci
Sel

Terminal del gas al porto: Binci chiede spiegazioni in Regione

massimo binci

Il consigliere regionale di Sinistra Ecologia Libertà Massimo Binci, ha presentato venerdì mattina una interrogazione in merito al progetto del terminal gas al porto di Ancona.

Nella interrogazione il consigliere chiede alla giunta regionale di sapere:

- se la collocazione di tale progetto sia compatibile con la vicinanza dell'abitato della città che dista poche centinaia di metri dal porto;
- se nella variante del piano regolatore del porto di Ancona sia presente il progetto del terminal gas;
- se la regione intenda autorizzare tale progetto che porterebbe ad un affollamento in mare di navi pericolose;
- per quale motivo si dovrebbe autorizzare questo progetto mettendo a repentaglio le attività già esistenti legate al turismo , alla pesca ,alla nautica;
- come si pensa si possano conciliare le attività esistenti con il terminal gasiero che sicuramente condizionerebbe in maniera negativa lo sviluppo delle normali attività portuali e la realizzazione del Water front che permetterebbe l'apertura della città sul mare;
- se tale progetto di approvvigionamento di metano non possa invece essere meglio collocato presso una delle isole della raffineria API e gestito dalla stessa industria in sotituzione e in alternativa del rigassificatore, così pericoloso per l'impatto sul mare e per il rischio incidenti, considerato che due impianti di rifornimento di gas nella stessa area sia contraria ad ogni logica di pianificazione territoriale ed energetica.

Aprilo qui https://vivere.me/x1j
POLITICA
19.04.2012 20:36 1
comunicato stampa

Terminal del gas al porto: Binci chiede spiegazioni in Regione

massimo binci

Il consigliere regionale di Sinistra Ecologia Libertà Massimo Binci, ha presentato venerdì mattina una interrogazione in merito al progetto del terminal gas al porto di Ancona.

Nella interrogazione il consigliere chiede alla giunta regionale di sapere:

- se la collocazione di tale progetto sia compatibile con la vicinanza dell'abitato della città che dista poche centinaia di metri dal porto;
- se nella variante del piano regolatore del porto di Ancona sia presente il progetto del terminal gas;
- se la regione intenda autorizzare tale progetto che porterebbe ad un affollamento in mare di navi pericolose;
- per quale motivo si dovrebbe autorizzare questo progetto mettendo a repentaglio le attività già esistenti legate al turismo , alla pesca ,alla nautica;
- come si pensa si possano conciliare le attività esistenti con il terminal gasiero che sicuramente condizionerebbe in maniera negativa lo sviluppo delle normali attività portuali e la realizzazione del Water front che permetterebbe l'apertura della città sul mare;
- se tale progetto di approvvigionamento di metano non possa invece essere meglio collocato presso una delle isole della raffineria API e gestito dalla stessa industria in sotituzione e in alternativa del rigassificatore, così pericoloso per l'impatto sul mare e per il rischio incidenti, considerato che due impianti di rifornimento di gas nella stessa area sia contraria ad ogni logica di pianificazione territoriale ed energetica.


Terminal del gas al porto: Binci chiede spiegazioni in Regione
POLITICA

Terminal del gas al porto: Binci chiede spiegazioni in Regione

19.04.2012 20:36 1
comunicato stampa

Il consigliere regionale di Sinistra Ecologia Libertà Massimo Binci, ha presentato venerdì mattina una interrogazione in merito al progetto del terminal gas al porto di Ancona.

Nella interrogazione il consigliere chiede alla giunta regionale di sapere:

- se la collocazione di tale progetto sia compatibile con la vicinanza dell'abitato della città che dista poche centinaia di metri dal porto;
- se nella variante del piano regolatore del porto di Ancona sia presente il progetto del terminal gas;
- se la regione intenda autorizzare tale progetto che porterebbe ad un affollamento in mare di navi pericolose;
- per quale motivo si dovrebbe autorizzare questo progetto mettendo a repentaglio le attività già esistenti legate al turismo , alla pesca ,alla nautica;
- come si pensa si possano conciliare le attività esistenti con il terminal gasiero che sicuramente condizionerebbe in maniera negativa lo sviluppo delle normali attività portuali e la realizzazione del Water front che permetterebbe l'apertura della città sul mare;
- se tale progetto di approvvigionamento di metano non possa invece essere meglio collocato presso una delle isole della raffineria API e gestito dalla stessa industria in sotituzione e in alternativa del rigassificatore, così pericoloso per l'impatto sul mare e per il rischio incidenti, considerato che due impianti di rifornimento di gas nella stessa area sia contraria ad ogni logica di pianificazione territoriale ed energetica.

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