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comunicato stampa

Riforma delle Province, dirigenti politici e capigruppo scrivono al ministro Cancellieri

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Anna Maria Cancellieri

Il testo della lettera inviata al Ministro Anna Maria Cancellieri sulla Riforma delle Province e in particolare sulla situazione relativa alla Provincia di Ancona.

Preg. Ministro, in qualità di dirigenti politici provinciali dei partiti PD, PDL, UDC e di rispettivi capigruppo consiliari nel Consiglio Provinciale di Ancona, che andrà alla scadenza naturale del mandato elettivo ricevuto nel maggio 2007 tra poco più di un mese, ci permettiamo di sottoporLe alcune considerazioni di carattere politico, consapevoli della sua autorevolezza e della sua grande esperienza professionale nel governo del territorio. Le Province in questi anni 150 hanno dato un contributo concreto allo sviluppo economico, sociale e infrastrutturale dei territori e del Paese, grazie anche alla qualità dei servizi offerti e al peso degli investimenti sul fronte della viabilità, dell’edilizia scolastica, della difesa del suolo, dell'ambiente e per il ruolo svolto sulle crisi aziendali, sulle politiche per lo sviluppo. Senza dubbio però, l’ente Provincia per come noi oggi lo conosciamo va riorganizzato, unitamente all'intero sistema istituzionale del Paese; ciò allo scopo di rispondere al meglio ai bisogni dei cittadini in un'epoca in cui la società, l'economia ed i territori hanno caratteristiche profondamente diverse da quelle del ventesimo secolo. E’ evidente che contemporaneamente bisogna lavorare alla razionalizzazione e, dove possibile, all’eliminazione degli uffici periferici e intermedi della pubblica amministrazione statale. Riteniamo che anche nel futuro la Provincia dovrà continuare a svolgere una funzione importante sul versante dell’area vasta, per gestire competenze complicate e delicate che non sono risolvibili nell’ambito delle singole municipalità.

L’approvazione in Consiglio dei Ministri del ddl sul nuovo sistema elettorale delle Province, segna un primo passo, importante, lungo il cammino delle riforme per la riorganizzazione dello Stato. Tuttavia la tempistica incerta rispetto all’approvazione in Parlamento del Ddl non garantisce agli enti in scadenza, tra i quali il nostro, di trovare nell'immediato una soluzione a un possibile vuoto amministrativo e di direzione istituzionale, derivante dalla scadenza naturale degli Organi eletti e ad una ancora non definita modalità di continuità di direzione e rappresentanza istituzionale dell'ente.

Questo a nostro avviso rischia di rendere meno efficace ed efficiente, e meno coordinato e programmato, il lavoro della struttura amministrativa dell'ente nel quotidiano impegno a servizio della comunità e del territorio. La straordinaria fase di crisi economica che sta attraversando il Paese, i cui risvolti toccano con forti problematicità il nostro territorio, chiede alle amministrazioni locali un forte impegno nella capacità di intervento e nella programmazione delle azioni rivolte sia alle singole persone, sia alla società nelle sue molteplici articolazioni organizzate, che solo la presenza costante nel territorio di rappresentanti politici e figure istituzionali riconoscibili dai cittadini possono rendere certe e continue. Riteniamo infatti che un eventuale commissariamento dell’ente dovrà essere il più limitato possibile nel tempo, al fine di procedere entro l’autunno del corrente anno all’elezione del nuovo organismo. Difatti riteniamo necessario affidare, nel caso delle Province in scadenza, quanto prima il governo del territorio ad organi con piena legittimazione, democraticamente eletti e pertanto titolati a quella pienezza di poteri programmatori di indirizzo e di controllo, oggi più che necessari. Parallelamente a tutto questo chiediamo di far giungere contestualmente a compimento anche l’iter parlamentare di approvazione della Carta delle Autonomie, per quanto riguarda le competenze che rimangono in capo alle nuove province e per rispondere in modo concreto alle esigenze della comunità tutta. Nel ringraziarLa per l'attenzione che vorrà riservare a queste nostre riflessioni, mosse esclusivamente da una responsabile attenzione ai bisogni dei cittadini del nostro territorio, Le formuliamo i migliori voti augurali per il lavoro che sta svolgendo a servizio del Paese, e porgiamo ossequiosi saluti.

Emanuele Lodolini, segretario provinciale PD

Giacomo Bugaro, coordinatore provinciale PDL

Claudia Domizio, segretario provinciale UDC

Leonardo Animali, capogruppo provinciale PD

Ivana Ballante, capogruppo provinciale AN-PDL

Paolo Lovascio, capogruppo provinciale FI-PDL

Carlo Canneta, capogruppo provinciale UDC



Anna Maria Cancellieri

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-04-2012 alle 17:04 sul giornale del 23 aprile 2012 - 728 letture