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26-27 aprile: specializzandi, al via il corso gratuito di Chirurgia vertebrale

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Ospedali Riuniti di Ancona 26-27 aprile. Corso di formazione professionale gratuito, patrocinato dalla Società Italiana di Neurochirurgia (Sinch), unico in Italia. Prof. Scerrati, direttore clinica Neurochirurgia: “Il corso è l’anello di congiunzione tra la Clinica e la Divisione. A breve un congresso nazionale”.

E’ ormai tutto pronto agli Ospedali Riuniti di Ancona per l’unico corso gratuito in Italia di chirurgia vertebrale, rivolto agli specializzandi, in programma nei giorni 26 e 27 aprile. L’evento è organizzato dalla clinica neurochirurgica in collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche (UNIVPM). Trentadue saranno i partecipanti: venticinque provenienti da tutta Italia, gli altri sette appartenenti alla struttura interna di Torrette. Per loro l’occasione di partecipare al corso teorico-pratico dedicato al tema dei traumi cervicali e all’instabilità vertebrale.

La prima giornata del corso sarà prettamente teorica con relazioni sul tema ad opera di illustri professori e specialisti, mentre la seconda sarà dedicata alla Live Surgery, con interventi chirurgici dal vivo e relative discussioni sui casi clinici in esame. “Ci sembra utile per questi giovani colleghi – spiega il dottor Mauro Dobran, direttore del corso -, condividere questa esperienza ed insegnare loro i progressi realizzati in questo campo negli ultimi anni. Inoltre – aggiunge Dobran -, inseriremo all’interno del corso anche una piccola sezione dedicata all’instabilità vertebrale con il problema della lombalgia cronica tramite un argomento introduttivo che potremo sviluppare nei prossimi anni”.

Questo corso può essere considerato un vero e proprio anello di congiunzione tra Clinica e Divisione all’interno del polo ospedaliero universitario. “Abbiamo il dovere di promuovere l’assoluta integrazione tra le due esperienze – sottolinea il professore Massimo Scerrati, direttore della clinica neurochirurgica -, quella ospedaliera volta a garantire un elevato livello di professionalità e quella universitaria volta a garantire un elevato livello formativo, oltre che di ricerca scientifica. Il corso rappresenta il suo anello di congiunzione”. Un dato su tutti, solo nell’ultimo anno, all’interno della clinica di Neurochirurgia dell’ospedale regionale, sono stati realizzati ben 200 interventi di chirurgia spinale, dalla traumatologia alla chirurgia degenerativa.

Ciò ha consentito alla struttura di raggiungere un elevato grado di riconoscimento in ambito nazionale. “Le attività a cui stiamo dando maggior sviluppo nella clinica – sottolinea Scerrati - riguardano l’ambito della neurochirurgia oncologica, per la quale organizzeremo a breve, per la seconda volta in dieci anni, un congresso nazionale, senza dimenticare – conclude Scerrati – le attività concernenti, ovviamente, la neurochirurgia vertebro-midollare (spinale) e la c.d. neurochirurgia funzionale, cioè quel settore che si occupa di correggere chirurgicamente delle funzioni alterate del sistema nervoso come epilessia e malattia di Parkinson”.



Questo è un articolo pubblicato il 25-04-2012 alle 23:53 sul giornale del 26 aprile 2012 - 4189 letture