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Doppio appuntamento con Archeo.s Festival: al teatro Studio alla Mole e all’Area dei Pini di Sirolo

Archeo.s Festival 5' di lettura Ancona 06/07/2012 - Continuano gli appuntamenti con Archeo.s Festival un modello alternativo di produzione culturale basato sulla condivisione delle esperienze, infatti, Archeo.s Festival presenta le produzioni dei 6 partner che hanno sviluppato e partecipato al progetto Archeo.S System of the Archeological Sites of the Adriatic Sea cofinanziato dal Programma di Cooperazione Transfrontaliera Cross-Border Cooperation IPA-Adriatico: Teatro Stabile delle Marche, il Comune di Fier (Albania), il Comune di Pazin (Croazia), il Comune di Igoumenitsa (Grecia), la Regione Abruzzo, il Teatro Pubblico Pugliese (Lead Beneficiary).

Attraverso le attività di spettacolo dal vivo si valorizza il patrimonio archeologico e storico dei propri territori: la Mole Vanvitelliana e l’anfiteatro romano per Ancona e l’Area Archelogica dei Pini di Sirolo.

Sabato 7 luglio doppio appuntamento con Archeo.s Festival: al Teatro Studio alla Mole alle 19.30 si replica La dodicesima notte o quel che volete, di William Shakespeare con la regia di Valentina Rosati prodotta dal Teatro Stabile delle Marche in collaborazione con Belteatro. Il disegno luci è di Camilla Piccioni, le scene e costumi sono di Marianna Peruzzo. Le scene sono ideate e realizzate in collaborazione con L’Accademia di Belle Arti di Macerata - Dipartimento di Scenografia, Professor Enrico Pulsioni e Professor Pierfrancesco Giannangeli.

In scena vedremo: Vincenzo Giordano, Barbara Ronchi, Daniele Sala, Elisa Di Eusanio, Elsa Bossi, Simone Francia, Lino Musella, Gabriele Portoghese. Viola, naufragata in Illiria, è convinta di aver perso per sempre nel gorgo del mare Sebastian, suo fratello gemello. Travestendosi da maschio, sotto il nome di Cesario, serve il duca Orsino, pazzamente innamorato della contessa Olivia, la quale, a sua volta s’innamora di Cesario. Fin qui, tutti gli ingredienti per una perfetta commedia degli equivoci. Ma La dodicesima notte è molto di più. Si tratta, semmai, di una commedia ambigua in cui tutto quello che è, non è. E quello che non è, è.
Al solito Shakespeare mette in campo (in questo caso con suadente leggerezza) la complessità umana e le sue contraddizioni, giocando con il teatro. Così i personaggi e la vicenda sembrano sfuggire a qualsiasi categoria semplicistica o di genere.

Ecco che il sottotitolo sornione dell’opera, quel che volete, assume un significato strutturale. D’altra parte la dodicesima notte è l’Epifania (la dodicesima notte dopo il Natale), eppure dell’Epifania, nel testo, non c’è traccia.

A Sirolo proseguono gli spettacoli, alle ore 21.30 all’Area dei Pini di Sirolo va in scena lo spettacolo di arte performativa e visuale Decontext prodotto da Robert Rudan, dal Comune di Pazin e il Museo della città, Croazia.
Un bus navetta è previsto per il pubblico a partire dalle 20.30 dal piazzale del Comune di Sirolo.

Decontext, è uno spettacolo al limite tra l’arte performativa e l’arte visuale, con un focus particolare in due aree di esplorazione. La prima area è quella in cui arte e psicologia si uniscono. Questo accadrà sotto la supervisione di un esperto della psicologia della Gestalt, Alenka Krivičić. La seconda area è quella tra arte visuale e performativa. Il celebre artista croato Pino Josip Ivančić ha supportato il lavoro in questa area. Dal momento che gli autori dello spettacolo sono performer con diversi background, la forma espressiva comune sarà il movimento e la danza. Inoltre, a causa della specifica natura del progetto, un’attenzione particolare sarà prestata alla comprensione dello spazio in quanto tale. I performer, attraverso il movimento e l’interazione con lo spazio svilupperanno una comprensione del contenuto che permetterà un facile adattamento dello spettacolo, sia all’aperto che al chiuso. L’obiettivo del progetto è quello di creare e utilizzare il metodo (d+), un tipo di comunicazione non verbale dal significato universale e dal carattere astratto, perfetta per essere facilmente adattata in location specifiche. Il metodo (+D) è un metodo artistico creativo che ha l’obiettivo di unire le arti, o più precisamente, unire l’area della performance e le arti performative. Le esperienze di due diverse scuole artistiche sono unite in maniera originale, al fine di creare uno spettacolo non verbale.

Ideazione e regia David Belas, autori Noel Šuran, Josip Pino Ivančić, Helena Minić, Šandor Slacki mlađi, Ida Skoko, Elda Kosanović Radovik, Sara Kiršić, Šandor Slacki stariji, David Belas, Marko Ritoša, con Šandor Slacki mlađi, Josip Pino Ivančić, Noel Šuran, David Belas, (Šandor Slacki stariji, Sara Kiršić, Elda Kosanović Radovik. Le foto sono di Sara Kiršić, graphic design Barbara Galant, video Ida Skoko, disegno luci Marko Bolković. Le musiche sono di Marko Ritoša, Noel Šuran, Musica Nuda, Steve Raich(remix), l’allestimento di Josip Pino Ivančić, i movimenti coreografici Šandor Slacki stariji, Elda Kosanović Radovik, assistente alla regia Šandor Slacki stariji.
Il consulente per il metodo “Distance” Alenka Krivičić Jedrejčić, consulente per la scenografia Sven Stilinović, Silvio Živković.

Domenica 8 luglio 21.30 cambio di programma all’Area dei Pini di Sirolo in sostituzione allo spettacolo Johan Padan and the discovery of the Americas il Comune di Fier, Albania presenta il concerto Arie d’opera d’oltremare con i cantanti del Teatro dell'Opera di Tirana: Ivana Hoxha, soprano, Armand Likaj, basso baritono, accompagnati dal pianista Alessandro Benigni. Nella serata verrà eseguito il programma: Händel Ombra mai fù da Serse, W.A.Mozart Hai gia vinta la causa da Le nozze di Figaro, G.Rossini Largo al factotum da Il barbiere di Siviglia, G.Bizet Votre Toast ,je peux vous le rendre da Carmen, W.A.Mozart Der Vogelfänger bin ich ja da Il Flauto magico, C.Zadeja Hej ju male da Balade Shqipetare, W.A.Mozart La ci darem la mano da Don Giovanni. Dalle 20.30 sarà disponibile gratuitamente una navetta bus dal Piazzale del Comune all'Area dei Pini.

L’ingresso agli spettacoli è gratuito.

In caso di maltempo gli spettacoli previsti ad Ancona si terranno al Teatro Sperimentale (La parola padre) e al Teatro Cortesi di Sirolo (Racconto d’oltremare, Decontext,Arie d’opera d’oltremare).

Patrocinatori del festival sono: Regione Marche, Iniziativa Adriatico Ionica, Provincia di Ancona, Comune di Ancona, Comune di Sirolo, Comune di Numana e la Rassegna estiva del Comune di Ancona/Assessorato alla Cultura Amo La Mole.

Informazioni sul festival 071 5021611/ 071 5021631 / 392-1909020.
info@stabilemarche.it / www.stabilemarche.it / www.archeosystem.org








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-07-2012 alle 14:17 sul giornale del 07 luglio 2012 - 799 letture

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