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Polemiche dalle ass. di Categoria: 'Gramillano, approva il bilancio e poi dimettiti!'

Gramillano 2' di lettura Ancona 06/07/2012 - Raffica di polemiche dalle associazioni di Categoria, in particolare Confartigianato, Cna e Confcommercio: 'Gramillano, approva il bilancio e poi dimettiti!'. Le 3 C: "Ancona paralizzata ed in gabbia."

Confartigianato, Cna, Confcommercio chiedono una nuova Giunta. Artigiani e commercianti giudicano ormai concluso il percorso di questa Amministrazione, indebolita da divisioni, incapace di prendere decisioni. Non è possibile far finta che tutto funzioni e che le cose vadano bene. I problemi sono chiari e evidenti agli occhi di chiunque: Ancona è in balìa di una classe politica dirigente che non sa più che direzione prendere, divisa e insufficiente. La città non si merita questo trattamento. I cittadini, gli imprenditori hanno bisogno di punti di riferimento nuovi e saldi.

Così si esprimono le segreterie comunali delle 3 C, la sigla che riunisce le Associazioni di Categoria Confartigianato, Confcommercio e Cna, sullo status quo a oggi vigente nel capoluogo dorico. Non è possibile aspettare oltre. La crisi incalza, servono decisioni rapide, efficaci, vincenti e questa Giunta è incapace di fornirle. Si vada al voto piuttosto, dichiarano i rappresentanti delle segreterie comunali di Cna, Confartigianato, Confcommercio, perché continuare così, al buio, nella tempesta, è un suicidio. Vogliamo qualcuno che dia realmente voce alle esigenze dei cittadini e delle imprese.

Ancona rischia il naufragio, politico, economico, culturale. Senza una guida capace, la città è lasciata a sé stessa e ne vediamo le tracce palpabili nell’incuria dell’arredo urbano, nelle difficoltà della sicurezza, nel grigiore quotidiano e paralizzante che ingabbia Ancona. Questi sono i sintomi evidenti di un male che cresce e che sta già toccando tanto i cittadini, quanto le MPI, che non possono contare su un soggetto autorevole o su un piano armonico di sviluppo. Ancona sta morendo, gli artigiani e i commercianti sono ormai allo stremo, i cittadini non ce la fanno più e in questo scenario ci tocca assistere ai pasticci burocratici che rallentano e intoppano l'azione di governo di questa Giunta.

È ormai evidente che ci troviamo in mezzo a una battaglia politica che ha come scopo l'indebolimento del capoluogo di regione. Dunque – concludono i rappresentanti di Confcommercio, Cna, Confartigianato - ormai la misura è colma e, poiché finora siamo rimasti inascoltati, chiediamo a gran voce che si approvi in fretta questo bilancio e che poi il Sindaco rimetta il suo mandato, nella speranza che il ritorno alle urne conceda alla città la possibilità di scegliere una nuova Giunta in grado di fare di più e (sicuramente) meglio di questa.


da CNA - Confcommercio - Confartigianato
Provincia di Ancona





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-07-2012 alle 13:19 sul giornale del 07 luglio 2012 - 996 letture

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