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Adattamento dei cambiamenti del clima, ad Ancona la giornata del dialogo tra gli stakeholder 

clima 4' di lettura Ancona 09/07/2012 - Londra, Parigi, Barcellona, Copehagen, Gand, Zara, Almada e poi Milano,, Roma, Bari, Bologna, Venezia sono tra le città che parteciperanno, insieme a decine di istituzioni, associazioni, atenei, agenzie e alla Rete delle Agende 21 italiane alla Giornata del Dialogo con gli stakeholder sull'adattamento ai cambiamenti climatici,in programma mercoledì 11 luglio, a partire dalle ore 9,00, ad ANCONA , all’Hotel NH , ex Jolly.

L’iniziativa è finanziata dalla DG Clima della Commissione Europea, e organizzata da ICLEI (Istituto di Ricerca sulle Local Governments) in partnership con il Comune di Ancona . Si svolgerà nell'ambito del progetto Adaptation Strategies for European Cities, che vede come protagonisti le delegazioni delle varie città, gli stakeholder regionali e nazionali nonché gli esperti europei di cambiamenti climatici e sviluppo Urbano.

.”Grazie alle attività svolte su questo fronte – ha riferito in conferenza stampa l’assessore alle Politiche comunitarie Marina Maurizi- attraverso il programma comunitario ACT, la Commissione Europea ha individuato la nostra città quale sede di questo importante seminario che darà la possibilità agli stakeholder di confrontarsi con gli esperti internazionali su come affrontare le sfide che attendono le città europee. Sfide che le devono vedere unite e alleate in una comune azione di prevenzione e lotta al cambiamento climatico, quali, per fare esempi che ci toccano da vicino, frane, smottamenti, erosione costiera, ma anche bombe d’acqua (chi non ricorda quella che non molto tempo fa ha impattato fortemente il tessuto economico?),ondate di calore, nevicate,inondazioni, siccità e naturalmente i fenomeni sismici. Quella di dopodomani costituisce dunque una occasione importante per sottolineare il ruolo internazionale del capoluogo e pertanto ringraziamo la Commissione Europea di averci scelto come città partner in questa iniziativa, dandoci la possibilità di intervenire direttamente nella definizione delle prossime strategie Europee sul Clima e sullo Sviluppo Urbano Sostenibile. L’11 luglio ad Ancona saranno presenti anche delegati dell' UNIDSR (ONU); del Euro Mediterranean Centre of Climate Change, dell'European Environmental Agency e di ISPRA. Davvero il meglio degli esperti che in Europa stanno affrontando il tema della gestione urbana e del cambiamento climatico.”

Come ha sottolineato Marco Cardinaletti, responsabile organizzativo – la Giornata dell’11 è un premio che arriva dalla Commissione Europea: da tempo istituzioni e associazioni che si occupano del clima stanno cercando un dialogo forte con le città. E Ancona ha risposto. E’ nelle città che le comunità vivono ed è lì che si affrontano i disagi legati alle mutazioni. L’impatto dei “nuovi” fenomeni è soprattutto sul piano sanitario, ma anche ambientale, sociale, turistico, economico e via di seguito. Pensiamo a quanto le ondate di calore affliggano la popolazione anziana in continuo aumento e non adeguatamente supportata sul piano dell’ assistenza familiare e sociale. Ed è nelle città che possono essere testate e attuate le nuove strategie. Sul piano europeo la DG Clima sta effettuando la programmazione per i prossimi anni ed è fondamentale inserirsi in questo dialogo, essere parte attiva e fare rete con altre città. I centri che hanno giocato di anticipo, come Ancona, che è “abituata” ad adattarsi con fenomeni a rischio come la frana (con la quale convive grazie ad un sistema di monitoraggio permanente,) potranno sicuramente dire la loro nelle scelte future sul clima, che costituiranno il 20-30% della spesa comunitaria” .

Durante la Giornata con gli stakeholder verranno condivise esperienze relative all'analisi del rischio da cambiamenti climatici e saranno presentati casi studio e buone pratiche sull'adattamento climatico messi in atto a livello europeo. Nell'ambito del Seminario verranno anche organizzati dei tavoli di lavoro tematici –Ancona con Cardinaletti guiderà quello della gestione dei cambiamenti- dove poter scambiare opinioni e pareri sulle attuali e future esigenze delle città nell'adattarsi ai cambiamenti climatici.
“Ad Ancona – ha ricordato quest’ultimo- un gruppo intersettoriale sull’adattamento ai cambiamenti climatici è già formalmente attivo e vede la partecipazione di responsabili di diversi settori comunali (Urbanistica, Ambiente, Ufficio Frane, Protezione Civile) ma anche di altri soggetti esterni quali Regione Marche, la Provincia di Ancona, la Soprintendenza, FFSS, l’ ANAS, gli Ordini degli Architetti,

I risultati del confronto verranno divulgati in circuiti internazionali e questo contribuirà a rafforzare l’immagine di Ancona in Europa, agevolandola , dopo avere contribuito a indirizzare le strategie future, in vista di futuri finanziamenti.

L’assessore Maurizi ha inoltre reso noto che la prossima settimana convocherà i dirigenti comunali per accedere alle risorse previste per il progetto Smart cities (Città intelligenti), che prevedono una collaborazione con soggetti privati.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-07-2012 alle 14:21 sul giornale del 10 luglio 2012 - 382 letture

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