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Nasce 'Gas Attack': attenzione sulle problematiche dei progetti energetici

docufilm paliaga 3' di lettura Ancona 09/07/2012 - Nei giorni scorsi si è riunito ad Ancona un gruppo di Associazioni Ambientaliste e Associazioni Culturali per discutere una problematica che riguarda tutti i cittadini della regione Marche.

E’ in atto un’azione di "Attacco" al territorio marchigiano da parte del Gas: impianti di rigassificazione, biomassa, termogas, stoccaggio, cercano di farsi largo un po’ ovunque, dal mare all’entroterra. A questi si aggiungono altri progetti, come quello del raddoppio dell’elettrodotto ad altissima tensione Fano-Teramo. Questi impianti, che non appaiono funzionali a reali esigenze della nostra regione, sono fortemente impattanti sul territorio e ledono i diritti alla salute e al patrimonio di ogni cittadino.

Diritti indisponibili che devono venire prima di qualsiasi altro interesse. Associazioni Ambientaliste e Comitati Cittadini lavorano con professionisti nei vari ambiti (scientifico e legale) per garantire quotidianamente la difesa di questi diritti. Associazioni Culturali e Artisti colgono invece un’altra sfida, quella di contribuire a informare in maniera capillare tutti i cittadini, per renderli consapevoli di quanto sta accadendo.

Da questi presupposti nasce “GAS ATTACK”, campagna informativa per la difesa delle Marche da questo attacco “alieno”, con la prospettiva di far emergere attraverso eventi artistici ed iniziative culturali le problematiche relative ai numerosi progetti energetici previsti sul nostro territorio.

Si comincia con il docufilm “Ancona 2012” del regista Paolo Paliaga. Il regista, nelle vesti di cittadino, prende consapevolezza di fronte alla televisione che un evento sta per mettere a rischio la propria terra, la propria vita e quelle di migliaia di persone; decide di assumere una posizione e dal suo punto di vista non siamo più sicuri che tutto vada proprio così bene …

"SINOSSI" Ancona 2012. L'11 Luglio 2011 la Regione Marche autorizza al gruppo API la costruzione di un terminale offshore di rigassificazione GNL a soli 13 km da Ancona. Pochi lo sanno ma la rigassificazione coinvolge enormi navi - lunghe come tre campi da calcio e alte come palazzi di dodici piani - che usano milioni di litri d'acqua marina ogni giorno all'ora, distruggendo l'ictioplancton e sversando in mare varechina ultra concentrata.

Oltre a ciò, il gas liquido in presenza di un innesco può provocare un’esplosione di ordine atomico pari a una o più bombe atomiche. Tenendo conto che l'area a terra dove arriverebbe il gasdotto è classificata come AERCA - area ad elevato rischio di crisi ambientale, per la presenza di impianti pericolosi come l’Api, la ferrovia e l’aereoporto - non si capiscono le ragioni di una scelta così pericolosa. Eppure solo un mese prima - giugno 2011 - gli italiani si erano mostrati unanimi nel rifiutare scelte energetiche rischiose come il nucleare.

BIOGRAFIA Paolo Paliaga nasce nel 1968 a Maniago. Lavora nel campo della video-produzione. Insegna regia e sceneggiatura. E' membro della giuria artistica di Corto Dorico. Si batte a difesa della salvaguardia della propria terra di adozione e a tutela di alcuni diritti fondamentali, come ad esempio quello di pensare con la propria testa.

“Ancona 2012” è promosso da ACU Marche, Associazione Comitato Quartiere Villanova Falconara M., Casa Delle Culture, Comitato Mare Libero, Comitato Mezzavalle Libera, Comitato S.Amico per la Tutela del Triponzio, Comitato Territorio Attivo, Comitato Territorio Sostenibile, Equalafesta, Forum Paesaggio Marche, Il Faro Verde, Italia Nostra Ancona, Italia Nostra Marche, L’Ondaverde Onlus Falconara M., Lo Specchio, MAC Manifestazioni Artistiche Contemporanee, Nottenera, Terra Mater, TNT, Unione Inquilini Marche








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-07-2012 alle 18:36 sul giornale del 10 luglio 2012 - 903 letture

In questo articolo si parla di attualità, associazione, docufilm paliaga, gas attack

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