Anconetani in fila per il parmigiano 'terremotato', bruciati 20 quintali di solidarietà

parmigiano terremotato ad Ancona 16/07/2012 - Cittadini anconetani in fila per dare il proprio contributo di solidarietà alle aziende colpite dal sisma. Dalle ore 9 di stamane, sabato 14 luglio, è partita la vendita di parmigiano terremotato, promossa l’iniziativa di solidarietà promossa da Coldiretti Ancona e Comune di Ancona al Mercato di Campagna Amica attivato al secondo piano del mercato delle Erbe di Corso Mazzini, nel centro del capoluogo dorico.

Cittadini anconetani in fila per dare il proprio contributo di solidarietà alle aziende colpite dal sisma. Dalle ore 9 di stamane, sabato 14 luglio, è partita la vendita di parmigiano terremotato, promossa l’iniziativa di solidarietà promossa da Coldiretti Ancona e Comune di Ancona al Mercato di Campagna Amica attivato al secondo piano del mercato delle Erbe di Corso Mazzini, nel centro del capoluogo dorico. Il prodotto viene dal Nuovo Caseificio Andreasi Soc. Agr. A.r.l. di Villa Poma di Mantova. Si tratta di Parmigiano Reggiano da pasteggio di stagionatura 7-10 mesi (venduto al prezzo di 8,50 euro/Kg) e di stagionatura 10-13 mesi (10 euro/kg).


Sono stati “bruciati” nel giro di poche ore i 20 quintali di parmigiano terremotato arrivati al Mercato di Campagna Amica Ancona per l’iniziativa di solidarietà promossa da Coldiretti e Comune. Tra il formaggio prenotato e quello venduto direttamente, ne sono andati via ben duemila pezzi, con centinaia di cittadini anconetani che hanno fatto la fila per dare il proprio contributo per sostenere le aziende danneggiate dal sisma. Soddisfatti i rappresentanti del Nuovo Caseificio Andreasi di Villa Poma di Mantova: “Una bellissima risposta da parte della città, alla quale va il nostro ringraziamento”.

“Il successo dell’iniziativa - sottolinea Claudio Massaro, direttore della Coldiretti Ancona -, è un incoraggiamento importante sul piano umano ed economico per gli agricoltori che si sono rimboccati le maniche per ripartire con il proprio lavoro in grado di avere anche un impatto positivo sul piano sociale ed ambientale per il territorio colpito”.

Secondo una stima di Coldiretti, a livello nazionale più di un italiano su quattro ha acquistato prodotti alimentari provenienti dalle zone terremotate. Un’adesione esplosiva che ha contagiato tutti i canali a partire dalla rete, dove sono stati aperti centinaia di blog, per arrivare alle maggiori catene della distribuzione commerciale che hanno aderito ad azioni di solidarietà fino alle botteghe e ai mercati degli agricoltori di Campagna Amica, come nel caso di Ancona. Visto il grande successo dell’iniziativa Coldiretti e Comune valuteranno assieme ai caseifici delle zone terremotate se riproporre la vendita nelle prossime settimane.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-07-2012 alle 01:06 sul giornale del 16 luglio 2012 - 883 letture

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