Senigallia: Bandiera blu Ancona-Portonovo, presente alla consegna l'ass. Andrea Nobili

26/07/2012 - “La qualità dell’offerta turistica è un valore aggiunto indispensabile per vincere la sfida della competizione nazionale e internazionale e la Regione Marche ha tutte le carte in regola per farlo”. Lo ha detto il presidente della Regione Gian Mario Spacca questa mattina alla Rotonda a Mare di Senigallia in occasione della cerimonia di consegna delle Bandiere Blu ai 16 Comuni marchigiani che anche quest’anno hanno conquistato il prestigioso riconoscimento.

“Con le 16 Bandiere Blu assegnate dalla Federazione per l’educazione ambientale (F.E.E.) le Marche – ha proseguito - sono la seconda regione in Italia per numero di riconoscimenti (ma la prima se si considera il rapporto tra i chilometri di litorale e il numero di vessilli ottenuto), nonché per l’offerta di servizi eco-compatibili e accessibili a tutti. Un vero primato che certifica la qualità del territorio e della vita della comunità marchigiana, e premia l’opera svolta sul litorale. Merito del lavoro congiunto svolto dai sindaci e dai territori per la difesa della costa, la valorizzazione del’ambiente, l’ammodernamento delle strutture ricettive e dei servizi turistici. E’ proprio grazie a questo tenace impegno che le Marche meglio di altre regioni, riescono a resistere alla crisi economica. I dati del turismo registrano infatti una flessione degli arrivi e delle presenze, ma nell’insieme il sistema tiene, e si registra una crescita delle presenze straniere dalla Russia, dall’Olanda e dalla Scandinavia. Sono paesi dove abbiamo fatto promozione e ci aspettiamo nuovi arrivi anche dalla Cina e dalle rotte su cui abbiamo investito attraverso l’aeroporto delle Marche”. Il presidente ha quindi sottolineato la necessità di continuare a perseguire la qualità territoriale, per avviare quel secondo motore di sviluppo dell’economia, il turismo appunto, che la giunta regionale ritiene indispensabile.

“La nostra è l’unica regione che si declina al plurale – ha concluso Spacca– e trova la sua forza nel sistema armonico delle comunità. Abbiamo certamente un mare di qualità certificata, ma abbiamo anche molte altre risorse per sviluppare tanti turismi in ogni stagione dell’anno: cultura, enogastronomia, ambiente, turismo equestre, terme, itinerari spirituali e religiosi, meditazione. Adesso tutta questa ricchezza va messa a sistema per dare al turista la possibilità di scegliere tra un bouquet di offerte tutte improntate alla qualità e all’eccellenza”. Su questi aspetti forte e motivato è stato l’impegno della Regione Marche negli ultimi anni. Ingenti sono state le risorse impiegate, basti ricordare i 14 milioni di contributi in conto interesse assegnati alle imprese turistiche nell’ultimo triennio per un ammontare di investimenti di 100 milioni di euro, destinati al miglioramento di oltre 200 strutture ricettive alberghiere ed extra-alberghiere.

Le 16 Bandiere Blu nelle Marche per le spiagge: Gabicce Mare Pesaro Fano Mondolfo Senigallia Ancona – Portonovo Sirolo Numana Porto Recanati Potenza Picena Civitanova Marche Porto Sant’Elpidio Porto San Giorgio Cupra Marittima Grottammare San Benedetto del Tronto Una spiaggia può ottenere la Bandiera Blu se è ufficialmente designata come area di balneazione a livello nazionale (o internazionale) con almeno un punto di campionamento per le analisi delle acque di balneazione. Il nome e i confini della spiaggia seguono quelli ufficiali nazionali. La spiaggia deve avere i servizi necessari e gli standard in conformità ai criteri Bandiera Blu, rispondere a tutti i requisiti indicati con la lettera I (imperativi) e possibilmente al maggior numero dei requisiti indicati con la lettera G (guida) (vedi www.bandierablu.org). In ogni località Bandiera Blu, dovrà essere individuato un referente, per trattare le questioni concernenti il Programma. La spiaggia deve essere accessibile per un’ispezione non annunciata, da parte della F.E.E..

Le 5 Bandiere Blu nelle Marche per gli approdi turistici: Ancona – Marina Dorica Numana – Porto turistico di Numana San Benedetto del Tronto – Porto turistico Tiziano Porto San Giorgio – Marina di Porto San Giorgio Fano – Marina dei Cesari Un approdo turistico per ottenere la Bandiera Blu deve essere dotato di pontili e moli per diportisti. Può essere parte di un porto più grande con altre attività, nel caso in cui l’approdo turistico sia separato in modo ben definito dalle altre attività del porto. L’approdo può essere situato sia in acque marine che in acque interne. L’approdo deve avere i servizi necessari e gli standard in conformità ai criteri Bandiera Blu, rispondere a tutti i requisiti indicati con la lettera I (imperativi) e possibilmente al maggior numero dei requisiti indicati con la lettera G (guida). Un responsabile dell’approdo deve essere nominato per gestire le questioni relative al programma Bandiera Blu. L’approdo deve essere accessibile per un’ispezione non annunciata, da parte della F.E.E. .





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-07-2012 alle 17:58 sul giornale del 27 luglio 2012 - 1203 letture

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