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Verona: furto milionario alla Blauer, denunciati anche due anconetani 'doc'

Carabinieri 2' di lettura Ancona 26/07/2012 - Furto milionario alla Blauer di Verona nel febbraio scorso. Le indagini, partite dai Carabinieri di Jesi e di Verona, hanno permesso di identificare i colpevoli. Tra loro anche due anconetani e altri 7 nella provincia di Ancona.

Nove denunciati e dodici indagate, questo il bilancio del furto milionario, in capi d'abbigliamento, avvenuto nel febbraio scorso nel deposito della 'Project Group' di Albaredo D'Agige, nei pressi di Verona. Le indagini, portate avanti dai Carabinieri, sono partite tra Jesi e di Verona.

Scatta la denuncia per l'intera banda, nove di loro residenti nella provincia di Ancona e di cui due anconetani doc. A capo dell'attività illecita il pluripregiudicato 66enne, G.V.Z., residente in provincia di Rovigo. L'uomo fu la mente del colpo che portò via all'azienda veronese ben 26 mila capi Blauer e non solo. per un valore di 1.600.000 euro. Indagati anche i due presunti basisti, entrambi residenti nella provincia di Verona, nonché ex dipendenti dell'azienda.

Ma é proprio a partire dall'osimano che i carabinieri di Jesi, lo scorso maggio, erano venuti a conoscenza di una vendita al dettaglio nell'abitazione di un pluripregiudicato. Tutta merce ovviamente di marchi famosi. E' così che scattava la perquisizione che ha portato al sequestro di 80 abiti Blauer e CP Company. E' solo poi grazie alla verifica dei codici che si identificava gli abiti come appartenenti alla ditta in questione.

E' così che già dai primi di luglio si arrivavano ad altre 12 perquisizioni domiciliari, di cui nove nella provincia di Ancona. Tra loro anche due anconetani doc: il pregiudicato 29enne, M.S., queste le sue iniziali, nato ad Ancona, nonché residente nella frazione anconetana di Paterno; l'incensurato F.M., nato ad Osimo classe 1956 e residente a Filottrano; il 30enne M.M. nato a Chiaravalle e residente a Castelfidardo; il pluripregiudicato G.M. nato ad Ancona nel 1970, e residente ad Osimo; il pregiudicato 36enne M.M. nato ad Ancona, dove risiede ed infine l'incensurato L.F., nato a Jesi nel 1983, residente ad Ancona. Mancano all'appello altre persone che non sono state rese note dagli inquirenti. Fortunatamente gran parte della refurtiva é stata recuperata e restituita ai legittimi proprietari.






Questo è un articolo pubblicato il 26-07-2012 alle 17:19 sul giornale del 27 luglio 2012 - 1502 letture

In questo articolo si parla di cronaca, carabinieri, ancona, laura rotoloni

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