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M5S (Ancona): 'La Regione Marche si prepara a scippare i rifiuti dei Comuni marchigiani anche ad Ancona'

Movimento 5 stelle 2' di lettura Ancona 27/07/2012 - Il Modello Marche Spa (societa' per affari) formato da 'Pdmenoelle', Udc e Idv, ha affidato alla Giunta Regionale il potere di disporre dei rifiuti di tutte le Marche a proprio piacimento, facendo sottoscrivere ai singoli Comuni marchigiani, in occasione della costituzione dei nuovi ATA (le Assemblee Territoriali d'Ambito, che vanno a sostituire i Consorzi di Bacino, CIR 33 e Conero Ambiente, per la Provincia di Ancona) una convenzione contenente una clausola che puo' togliere ai Consigli comunali la possibilita' di disporre dei propri rifiuti.

Attualmente i nuovi ATA si sovrappongono territorialmente agli ATO (Autorita' Territoriali Ottimali) provinciali, e i Comuni che vi partecipano sono obbligati a conferirvi i propri rifiuti. Per la Provincia di Ancona, il Piano Provinciale dei Rifiuti prevede due impianti: la stabilizzazione a Maiolati ed il riciclo ad Ancona. Con la Convenzione sottoposta dalla Regione, la Giunta regionale (non il Consiglio regionale eletto dal popolo, ma la Giunta nominata dalla casta) puo' in qualsiasi momento variare la composizione degli ATO, togliendo o aggiungendo singoli Comuni trasferendoli "a" o "da" altri ATO, anche di regioni limitrofe. Quindi, per ipotesi, Ancona potrebbe realizzare l'impianto di riciclo e non utilizzarlo perche' la Regione decide di trasferirla in un altro ATO che non ha impianti di riciclo. Quindi, anche se la Regione Marche non prevede gli inceneritori, i nostri rifiuti potrebbero essere comunque destinati ad incenerimento se i nostri Comuni dovessere essere trasferiti di imperio ad ATO di regioni limitrofe che hanno inceneritori.

Nell'articolo 13 della Convenzione preparata dalla Giunta regionale, dove si norma la modifica della Convenzione a seguito della variazione dei Comuni componenti l'ATA, al comma 4 si specifica che per tale modifica e' sufficiente il parere della Giunta regionale senza che debba essere acquisita la delibera dei Consigli comunali dei Comuni componenti l'ATA. Chi firma questa Convenzione si spossessa del diritto di decidere il destino dei propri rifiuti e mette tutto in mano ad una Giunta di nominati dalla casta. Oggi e' arrivata al Consiglio comunale di Ancona. Ci siamo accorti e siamo riusciti a far rinviare la discussione dopo che la I commissione approfondira' l'argomento e verifichera' i nostri emendamenti. Per ora lo scippo e' evitato, ma altri 48 Comuni marchigiani hanno gia' aderito, ignari (o complici) degli affaristi regionali.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-07-2012 alle 16:19 sul giornale del 28 luglio 2012 - 848 letture

In questo articolo si parla di politica, ancona, Movimento 5 Stelle

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