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comunicato stampa

On. Duca (Sel): 'Varianti e progetti non hanno migliorato il bilancio'

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Eugenio Duca
La situazione del bilancio comunale è ormai evidente a tutti. Ci sarebbe bisogno di entrate “fresche”, almeno per fare fronte alle emergenze, e nel frattempo contenere le spese.

Invece il Sindaco e la Giunta continuano imperterriti a danneggiare Ancona. Da tempo sono state approvate varianti e progetti che avrebbero consentito al Comune di introitare cifre significative. Per esempio: la variante ex Umberto I° (1.400.000,00 euro in contanti da versare al Comune alla firma della Convenzione e opere compensative); il nuovo complesso nei pressi della Galleria S. Martino (1.100.000,00 euro in contanti da versare alla firma della Convenzione).

Cosa è successo? Sull’Umberto I°, la Regione Marche –si proprio quella che imputava ritardi al Comune di Ancona per la variante– non ha ancora pagato il dovuto all’Impresa, che conseguentemente non firma la Convenzione e non paga il dovuto al Comune. Sull’altra la Giunta ha proposto una rateizzazione del dovuto in quattro rate. Dopo le resistenze della Ragioneria, comunque ha concesso il pagamento in due rate da 550.000,00 euro, la prima in scadenza il 15 settembre.

L’Impresa non ha ancora firmato né pagato, forse in attesa di qualche sconticino “alla Longarini”. Diranno: “Perché a Edoardo si e a Luigi no?” Per non parlare delle Pie Venerine o dell’ex Fermi: pratiche “urgenti” ma ferme a tempo indeterminato. Il Sindaco e la Giunta, anziché attivarsi presso la Regione e le Imprese per ottenere il rispetto degli accordi, “Pacta sunt servanda”, vorrebbero sperperare altri soldi dei cittadini, come nel caso del Tetro – Metro, per convincere l’Agenzia delle Entrate a fare una nuova stima, al ribasso, delle somme dovute dall’Impresa M&B al Comune.

Avete mai visto un comportamento del genere al mondo? NO! A questo punto al Sindaco compete una scelta sicuramente “impopolare” per raggranellare liquidità, “anche striminzite”: ridurre gli Assessori a 5 (possibilmente persone che svolgono l’incarico a tempo pieno, non nei ritagli di tempo, tra una cosa e l’altra), sciogliere i C.d.A. delle partecipate e nominare Amministratori Unici. Del resto il Sindaco ha già abolito la figura de Vice Sindaco. Se elimina qualche Assessore e qualche C.d.A. non provocherà una sollevazione dei cittadini. E qualche risparmio si otterrà.



Eugenio Duca

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-09-2012 alle 14:11 sul giornale del 07 settembre 2012 - 638 letture