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Blitz di Avanguardia Studentesca davanti al Liceo Galilei di Ancona: 'Oggi studenti, domani disoccupati!'

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Blitz di Avanguardia Studentesca: studenti barboni davanti al Liceo Galilei di Ancona per protestare contro il sistema formativo italiano e la disoccupazione giovanile crescente.

Questa mattina, 25 settembre, si è svolta una manifestazione goliardica presso l’ingresso del Liceo Galilei, prima del suono della campanella Avanguardia Studentesca ha organizzato un sit in di protesta contro la crisi occupazionale giovanile che colpisce l’Italia. Tra lo stupore degli studenti, i militanti di Avanguardia Studentesca si sono travestiti da barboni che, seduti sui cartoni, hanno chiesto l’elemosina ai passanti. Su uno dei cartelli esposti si legge chiaramente “Oggi studenti, domani disoccupati!!!” e sono stati distribuiti volantini per spiegare l’iniziativa. “Secondo i dati diffusi dall'ISTAT nel mese di Luglio – affermano Angelo Eliantonio, responsabile provinciale di Avanguardia Studentesca e Domenico Basso, dirigente nazionale e presidente provinciale di Giovane Italia – la disoccupazione giovanile è schizzata al 30% ovvero il 7,4% in più rispetto allo scorso anno.

Circa 618 mila ragazzi dai 15 ai 24 anni non hanno futuro. Dal governo dei tecnici non c’è alcun segnale di rilancio dello sviluppo che porti alla creazione di nuovi posti di lavoro per i giovani. Per altro in provincia di Ancona sono circa 13mila coloro che non vanno più a scuola o all'università, sono senza impiego e non frequentano corsi formativi oltre alla preoccupante situazione delle penalizzanti vertenze come quella della Fincantieri, dell’Auchan e dell’Api”. “Sempre l’ISTAT – prosegue Basso - afferma che dal 2007 al 2011 il tasso di disoccupazione giovanile in Italia è passato dal 24 al 30 per cento. La crisi è stata più pericolosa del solito per noi giovani, perché siamo noi stessi i principali utilizzatori dei contratti di lavoro temporaneo e sono particolarmente colpiti i ragazzi con livelli di istruzione bassi. Ad aggravare la situazione già critica il dimezzamento dallo scorso anno del monte ore di laboratorio nelle scuole tecnico-professionali.”

“Chiediamo quindi – conclude Eliantonio – un nuovo sistema di formazione con l'ammodernamento dei curricula e una riforma della classe docente, oggi per lo più impreparata rispetto ai nuovi saperi. Una scuola che premi gli studenti meritevoli con l'introduzione di borse di studio per rendere il giusto merito alle giovani eccellenze della scuola Italiana, limitando il più possibile la famigerata "fuga dei cervelli". Indispensabile per questo una rete tra le imprese e le scuole del territorio per preparare gli studenti al mondo del lavoro. Infine chiediamo al Governo Monti maggiori investimenti nella ricerca, unico settore che in tempi di crisi economica può generare nuove opportunità di lavoro.” Avanguardia Studentesca, con questa iniziativa replicata in oltre venti città italiane, lancia la campagna nazionale per una riforma dell’istruzione che prepari realmente le nuove generazioni al lavoro.





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Questo è un articolo pubblicato il 25-09-2012 alle 15:46 sul giornale del 26 settembre 2012 - 3834 letture