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Spaccio: oltre 3 mila euro di droga in casa, in manette fornitore della Riviera del Conero

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Spaccio: in manette fornitore della Riviera del Conero. A mettere a segno il colpo i Carabinieri. L'uomo un pericoloso pluripregiudicato calabrese nascondeva 3 mila e 500 euro di droga nel pentolame del suo appartamento di Porto Recanati.

Era circa mezzanotte e mezza di martedì nella frazione di Marcelli, lungo la via litoranea, nei pressi del confine provinciale, delimitato dal fiume Musone, che i militari del Nucleo Operativo in collaborazione dei colleghi di Loreto, fermavano in un posto di blocco una BMW 320/D di colore nera con targa rumena. A bordo due uomini che da subito si mostravano sospetti ed impacciati.

E una volta identificati che i due risultavano entrambi di origine calabrese. Tra loro un pericoloso pluripregiudiato lametino Pasqualino D'Elia, classe 1963, residente in Porto Recanati. Un nullafacente e tossicodipendente noto alle forze dell'Ordine. A suo carico numerosissimi precedenti per reati contro il patrimonio e la persona, nonché reati per la detenzione e traffico di sostanze stupefacenti, peraltro già condannato in via definitiva.

E' una volta sottoposto a perquisizione che l'uomo veniva trovato con un foglio di carta manoscritto riportante numeri e conteggi riconducibili ad una possibile attività di spaccio di sostanze stupefacenti. Pertanto si procedeva anche a perquisizione domiciliare presso l’abitazione del D’ELIA e Porto Recanati con esito positivo. In un pensile della cucina, tra il pentolame, erano occultate 13 dosi di polvere bianca tipo cocaina già confezionate e pronte per lo smercio del peso complessivo di gr. 43,5. Insieme alla sostanza venivano altresì rinvenuti anche un bilancino elettronico di precisione per la pesatura e la suddivisione in dosi della sostanza stupefacente con tanto di cellophane e sacchetti. Sequestrata la droga.

L’attività di spaccio, una volta immessa sul mercato clandestino, avrebbe fruttato la somma complessiva di € 3.500,00 circa. Dalla ricostruzione dei movimenti e da quanto sequestrato emergeva che il fermato risultava essere uno dei fornitori di droga della Riviera del conero. Pertanto per lui nulla da fare: scattano le manette per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. l'uomo si trova ora recluso presso la Casa Circondariale di Ancona-Montacuto.





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Questo è un articolo pubblicato il 25-09-2012 alle 16:25 sul giornale del 26 settembre 2012 - 1406 letture