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Consiglio comunale: niente voto sulla delibera, posticipato ad altra seduta

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Fiorello Gramillano appena eletto Sindaco
Duca (Sinistra per Ancona) "Non appena approvato il bilancio tutti a casa. Ma prima si depositino 21 firme dei colleghi consiglieri." Bugaro 'Un neonato che nasce oggi ha già a suo debito 220 euro di Imu. Questo é il vero costo della Politica'. Benaducci (Pd): 'Si faccia chiarezza sulle Fondazioni, ma noi dobbiamo andare avanti con la cultura...". Berardinelli (Pdl): "Gramillano? Vittima e carnefice." Ma il consiglio va avanti, ma non si giunge al voto: posticipato ad altra seduta.

Ore 15: Duca chiede in aula le dimissioni dell'ass al Bilancio Andrea Biekar. "Per cinque volte i revisori dei conti tra preventivo e riequilibrio hanno bocciato il bilancio. Il sindaco ritiri la delibera Muse-Stabile e si dimetta. Si raccolgano le 21 firme delle dimissioni dei Consiglieri, tra cui io...Vogliama assecondare il bilancio e la delibera Imu, ma prima vogliamo 21 firme. Sollecito in particolare i consiglieri del Pd. Deposito la firma. Si andrebbe così ad approvare il bilancio e la delibera Imu e si accantona l'omicidio Muse-Stabile."

Neanche il Pdl pare essere clemente sulla questione: Bugaro (Pdl) "Momento complesso per la città, come del paese. La politica da esempio molto negativi. Ma il vero costo dell'anti-politica é l'incapacità politica come regna in Ancona, quella fatta dal clientelismo. L'opposizione ha genereato costi enormi. Se l'amministrazione fosse stata buona l'aliquota minima non sarebbe stata aumentata né sulla prima casa, né sulla seconda. Un neonato che nasce oggi ha già a suo debito 220 euro di Imu. Questo é il vero costo della politica. Una tassa necessaria a coprire il malcostume della vostra gestione, i debiti delle Fondazioni. Mentre Gostoli (Pdl) afferma: "Questa manovra non passerà. Non si copriranno i buchi che voi avete contratto con la malagestione con l'Imu al 5,5 sulla prima casa." Conte (Pdl): 'Basta mettere le mani in tasca dei cittadini".

Mentre il grillino Quattrini evidenzia: "Chi ci doveva indicare la via d'uscita non l'ha fatto. I revisori bacchettano il Comune sulle troppe l'entrate tributarie...e' finito il periodo delle vacche grasse."

Il Capogruppo Pd tenta i ripari. Benaducci (Pd): 'Se siamo ancora qui a parlare di riequilibrio di bilancio é perché non volevamo gravare sulla città. Ci siamo assunti l'onere di alzare l'Imu, ma ci si imponeva per poter creare un manovra tale da risolvere i problemi. Tantissimi i comuni che stanno prendendo questa via. Ma su questa vicenda venga fatta chiarezza: sappiamo che la procura indaga sulle Fondazioni. La posizione che ha assunto il Pd la sapete e la volontà é di mantenere la qualità della cultura. Prenderemo atto dell'atteggiamento dei nostri alleati. Se l'Udc non votasse questa manovra sarebbe la fine."

Dall'opposizione si rimarca di nuovo. Beradinelli: "La maggioranza non c'é più...lo stesso Idv, i consiglieri Brandoni e Fusco, non voterà la manovra bis. Noi del Pdl ci apprestiamo a votare questa manovra. Gramillano? Una vittima-carnefice, ma comunque spendete male i soldi. Siamo una delle città con l'aliquota Imu prima casa più alta. Un pò di dignità e di orgoglio spero la porti a rassegnare le dimissioni signor sindaco." Piegiacomi (Pdl): "Disponibile fino da ora a mettere la mia firma sulle dimissioni dei Consiglieri, ma a patto che 21 consiglieri mettano la firma". Lo stesso Zinni (Pdl) afferma: 'Incapacità di governare. In tre anni non é mai cambiato il 'prodotto'. Il collegio dei revisori mette in guardia sulla spesa e non solo... si deve fare una scelta politica. L'allegria con la quale sono state gestite le fondazioni dei teatri é stata una continuità di questi anni, così come nelle partecipate AnconaAmbiente e Conerobus...Questa delibera non basterà, siamo al Capolinea."

L'Udc si appella alla coerenza. Gnocchini (Udc): "Oggi ci troviamo a dibattere una nuova delibera Imu su cui ci siamo trovati in contraddizione. Non si puo far pagare ai cittadini i debiti dello Stabile. La prima casa é un bene, più che una proprietà in particolare per le fasce più deboli. Vogliamo che la nostra posizione tenga un profilo di coerenza anche se é vero che siamo in maggioranza. Tirare una linea sul Teatro Stabile e sulle partecipate." Ippoliti (Udc): "Siamo qui oggi ad esprimere un voto e come forza responsabile non ci tiriamo indietro. Ma ritengo che sia dovuto dare un esempio come classe dirigente diminuendo i gettono di presenza a tutti. Siamo entrati in maggioranza a marzo 2012 e non ci puo essere chiesto di sanare precedenti gestioni. Anche oggi sulla delibera Imu ci vediamo proiettati sul non aumento. Che la politica da oggi dia il proprio esempio."

E' l'assessore al Bilancio stesso a rispondere alle polemiche sollevate in aula. Biekar: "Bilancio: siamo oltre alla prudenza, abbiamo stanziato a bilancio anche un fondo prudenziale per chi non pagasse l'Imu. Abbiamo dato una risposta seria alla Corte dei Conti. Il lavoro é stato fatto bene e con scrupolo. Le mie dimissioni non devono essere chieste dai consiglieri di minoranza, il sindaco mi ha eletto. Mi sono già dimesso a giugno - ha sottolineato Biekar - e sono rientrato con un obiettivo: impegnarmi fino al riequilibrio per rispondere alla pronuncia della Corte dei Conti. "

Ore 18.30 Intanto il Pdl si appella al sindaco: "Il sindaco ha la possibilità di prorogare il bilancio fino ad ottobre, con 20 giorni di propoga." Mentre Tagliacozzo (Idv)dice: "Ostruzionismo della minoranza, il 30 settembre é arrivato (scadenza per approvare il bilancio), noi non ci stiamo e chiediamo al Consiglio di portare avanti il bilancio dopo aver incassato il parere positivo, questa mattina, dei Revisori."

Bugaro (Pdl): 'Si rinunci ai gettoni di presenza dei prossimi Consigli per ridurre l'aumento Imu. Diamo un messaggio, lo daremo anche in Regione." Gostoli (Pdl): 'Facciamo un calcolo su gettoni dei consiglieri, assessori, presidente e sindaco: tagli alla politica. Azzeriamo queste voci dalla spesa. Chiedete sacrifici: fateli partire da voi. Modificate questa delibera per non incidere sui cittadini e vedrete che il voto ci sarà anche dall'opposizione."

Duca: "Continuo a sostenere che la proposta avanzata da Gostoli sulla sospensiva é una soluzione corretta. La scadenza del 30 settembre se n'é andata. C'é tempo per scrivere una delibera come si deve." Alla fine arriva in aula il voto sulla 'sospensiva' proposta dal consigliere Gostoli: 35 votanti, 12 favorevoli, 23 contrari. La proposta comunica il presidente del Consiglio comunale Perticaroli é respinta.

Si chiude la discussione sulla delibera e sugli emendamenti. "Non siamo in grado di giungere al voto - ha affermato in chiusura la Perticaroli - approvare questi emendamenti significherebbe circa 20 ore di lavoro". Si chiude così con nulla di fatto, alle 20.15, questa seduta del Consiglio comunale.



Fiorello Gramillano appena eletto Sindaco

Questo è un articolo pubblicato il 27-09-2012 alle 15:22 sul giornale del 28 settembre 2012 - 1073 letture