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12 Ottobre: studenti in piazza ad Ancona con un grido 'Una scuola migliore ce la chiede l'Europa!'

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Scuola generico

Venerdì 12 Ottobre,in concomitanza con la giornata di mobilitazione nazionale studentesca,la Rete degli Studenti Medi Don Chisciotte organizza un corteo che partirà alle ore 9.00 da Piazza Cavour, Ancona, proseguirà per la galleria Risorgimento fino ad arrivare all'Ufficio Scolastico Regionale in Via 25 Aprile,da dove,insieme all'Flc-Cgil proseguirà fino alla Regione Marche.

Anche quest'anno in piazza perchè ancora oggi,forse più di ieri,siamo stanchi. Stanchi di essere costretti ad affrontare spese dai 900 ai 1600 euro per poter frequentare la scuola. La scuola è diventata un privilegio per pochi invece che un diritto per tutti. I costi non possono e non devono rappresentare una barriera sociale tra chi riesce a sostenere le spese scolastiche e chi invece non puo permettersele. VOGLIAMO: piu servizi, piu investimenti e un accesso al futuro libero da ogni blocco. I nostri programmi scolastici sono gli stessi da oltre 30 anni. La scuola italiana ha ignorato le rivoluzioni nel mondo della comunicazione confrontandosi unicamente con il modello classico della lezione frontale e invece di valorizzare le innovazioni per rendere critici e consapevoli gli studenti non ha fatto altro che subire i cambiamenti che vede intorno a sè.

Per questo VOGLIAMO: sistemi di apprendimento innovativi e programmi didattici nuovi. Il sistema di valutazione non fa altro che basarsi su bocciature, rimandature e sistemi punitivi che invece di aiutare gli studenti in difficoltà li emancipa senza dargli un supporto teso al recupero di situazioni complesse. Per questo VOGLIAMO: un sistema di valutazione che metta al centro gli studenti La scuola di oggi, con corsi divisi rigidamente sin dal primo anno che non ci permettono di scegliere le materie da approfondire , incentiva sempre di piu l'abbandono scolastico e non sostiene la crescita degli individui. Per questo VOGLIAMO: un biennio unitario che dia modo agli studenti di avere due anni, all'ingresso alle superiori, per scegliere al meglio il proprio percorso di formazione. Alla scuola italiana piace parlare di merito ma in una situazione in cui non tutti riescono a permettersi di arrivare ai massimi livelli dello studio non è consegnando medaglie ai piu bravi che si ha un merito vero nella scuola.

Per questo VOGLIAMO: avere tutti le stesse possibilità di apprendere e di arrivare al successo formativo La Legge Aprea decreta l'ingresso dei privati nelle nostre scuole dando loro la possibilità di incidere su didattica e programmi. Questo disegno di legge cancellerebbe la democrazia dalle scuola deregoralizzando la rappresentanza studentesca.

Per questo VOGLIAMO: che le nostre scuole siano pubbliche, vogliamo che le nostre scuole siano dei luoghi di Democrazia e partecipazione. VOGLIAMO che questo paese investa finalmente nel reale futuro:i giovani e la pubblica istruzione. Siamo convinti che la nostra Scuola debba cambiare, perché soltanto cambiando la scuola possiamo realmente cambiare il paese. Siamo convinti che la scuola debba guardare agli standard europei, innovarsi e rappresentare il nostro ponte verso un'Italia e una Europa migliore. Siamo convinti che essere europei non significhi tanto aspettare l'arrivo di qualche diktat economico ma che significhi costruire un futuro fatto di DIRITTI e PARTECIPAZIONE. Europa significa anche crescita in materia di istruzione,legislazione sociale e cultura.

Quindi: Venerdì tutti in piazza per gridare che ...UNA SCUOLA MIGLIORE CE LA CHIEDE L' EUROPA!



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Questo è un articolo pubblicato il 10-10-2012 alle 22:36 sul giornale del 11 ottobre 2012 - 796 letture