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Al via alla 32esima edizione della rassegna teatrale 'A perdita d'occhio'

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nobili

Torna nella sua 32esima edizione la rassegna teatrale 'A perdita d'occhio'. Soddisfatti l'ass. Andrea Nobili e il direttore artistico Lino Terra. Nobili: "Teatro dei ragazzi fiore all'occhiello della città di Ancona. Non un euro di taglio per sostenere anche in tempo di crisi il valore tecnico e didattico del teatro."

Parte ufficialmente domenica 14 ottobre la Rassegna teatrale dedicata ai bambini del Teatro il Canguro con la 'Bella e la Bestia' per proseguire il 28 ottobre con 'Ancora un Cappuccetto Rosso'. Ma la vera e propria rassegna entrerà nel vivo con 'Artù e Merlino' della Compagnia milanese Elsinor, uno spettacolo teatrale che si avvicina di più al teatro per grandi e dunque consigliato dai 5 anni in sù.

Né mancano nella rassegna esibizioni particolari come quelle che metteranno in scena il 24 febbraio la compagnia del teatro gioco vita del 'Cane blu' che si basa sullo studio delle ombre ovvero la magia delle vecchie ombre cinesi. La rassegna si chiuderà, poi, il 10 marzo con 'Uccellino, palloncino e cappuccetto'.

Un teatro studiato per fasce d'età anche se non esente dalla difficoltà incontrata sempre più recententemente nell'infanzia. "Vi sono alcune difficoltà - ha affermato Lino Terra Direttore Artistico del Teatro il Canguro - spesso i bambini che vengono a teatro hanno difficoltà a seguire con molta probabilità dovuta alla diversità di com,unicaziuone a cui sono abituati: cartoni, videogames...Il teatro stà diventando vecchio come forma di comunicazione anche se rimane importante per comprendere le diversità ed il fatto di aver a che fare con attori vivi."

"In questa rassegna - ha spiegato Lino Terra - si cerca di proporre ad insegnati e famiglie linguaggi diversi dal teratro di figura a quello delle ombre cinesi...inoltre si cerca di andare incontro al gusto del pubblico riproponendo opere di succeso. Ma in qualità di direzione artistica cerchiamo di proporre anche altro nonostante la crisi."

La crisi, infatti, sembra aver intaccato anche il teatro rivolto all'infanzia e non solo. Per questo motivo il teatro del Caguro ha tentato di venire incontro alle famiglie mantenendo prezzi bassi e scontando la seconda uscita. Per le famiglie particolarmente disagiate, perdipiù, l'ingresso sarà gratuito.



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Questo è un articolo pubblicato il 10-10-2012 alle 23:49 sul giornale del 11 ottobre 2012 - 971 letture