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comunicato stampa

Pd provinciale di Ancona: chiusa la prima fase della Campagna di ascolto

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emanuele lodolini

Continua la campagna di ascolto del PD provinciale che lunedì ha incontrato la Cna, dopo aver incontrato nei giorni scorsi rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil, Legacoop, Confesercenti, Confcommercio, Confartigianato. Un percorso di discussione per raccogliere idee e proposte concrete per il rilancio del territorio e per riflettere su un’ idea di sviluppo, di governo e di progresso. Nei prossimi giorni sarà poi la volta delle Associazioni agricole.

“Alla vigilia delle Primarie abbiamo voluto, a maggior ragione, confrontarci, come dal 2008 ogni autunno facciamo, con le forze sociali ed economiche della nostra provincia perché la politica - commenta il segretario provinciale Emanuele Lodolini - non può vivere solo di emergenze che rappresentano comunque le priorità o campagne elettorali, ma di pensieri lunghi come quelli relativi a come questo nostro territorio uscirà dalla crisi. Alla crisi della politica e dei Partiti dobbiamo infatti rispondere nell’unico modo possibile: rinnovare il nostro impegno quotidiano per costruire il futuro del nostro Paese e del territorio, proprio ciò che, in questi anni, abbiamo fatto in provincia di Ancona e come le stesse organizzazioni ci riconoscono. Il PD è l’unico Partito del territorio a fare questi incontri”. “Stiamo attraversando una fase in cui la politica sembra spesso inerme di fronte a scenari dominati dall’economia e dalla finanza, ma siamo convinti che proprio la politica sia, di per sé, l’unica garanzia affinché i cittadini possano esprimere le proprie posizioni e vedere rappresentati e tutelati i propri diritti. Vogliamo condividere alcune idee che saranno alla base della proposta politica del Pd.

Molte delle conquiste economiche e sociali della provincia sono state messe in discussione dai cambiamenti economici degli ultimi anni, che ci pongono di fronte a sfide nuove e da affrontare in tempi rapidi”. Il Pd, per quanto riguarda l’agenda nazionale, chiede al governo di mettere al primo posto il tema del lavoro e di non prevedere ulteriori interventi restrittivi su scuola e politiche sociali. A tal proposito per i Democratici la legge di stabilità provoca allarme sulla sostenibilità delle misure contenute perché oramai si incide sulla carne viva dei cittadini.

Ci trovavamo già di fronte ad una situazione al limite della sopportabilità, ora questa soglia viene superata mettendo a rischio per Regioni ed enti locali la possibilità di erogare servizi fondamentali quali sanità, scuola e trasporti. Per questo il PD della provincia di Ancona invita il governo a percorre strade diverse ripensando una prassi che, fino ad oggi, ha visto scaricare costi crescenti soprattutto sulle fasce più deboli della società.



emanuele lodolini

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-10-2012 alle 18:34 sul giornale del 16 ottobre 2012 - 639 letture