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comunicato stampa

Camerano: Rabini (Camerano Rinasce) 'Siamo in piena emergenza di micro-criminalita'

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Simone Pierdominici , Lorenzo Rabini , Lorenzo Ballarini , Emilio Bottaluscio

Camerano. “Furti, rapine (anche in Chiesa), droga, spaccati di vita di quella che solo nelle cartoline ingiallite dal tempo possiamo ritrovare la Camerano tranquilla, della chiave sulla porta di casa e della forte solidarieta' fra concittadini.”

E' cosi' che attacca Lorenzo Rabini ( Capogruppo di Camerano Rinasce) in merito alle continue vicende di delinquenza e micro-criminalita' poste sotto la lente di ingrandimento dalle cronache locali che in questo periodo hanno riempito le proprie pagine su cio' che accade nella cittadina del Maratti, oltre alla registrazione di fatti sempre piu' sconcertanti e frequenti di arresti nell'ambito dell'uso e dello spaccio di droga. “Se questo – continua Rabini – viene pubblicizzato come il paese delle meraviglie sotterranee, altrettanto non possiamo dire per cio' che accade in “superficie” , solo per rimanere con il tempo agli ultimi mesi, non abbiamo fatto che leggere e venire a conoscenza di continui furti nelle abitazioni e nei negozi , di gente molto sospetta che girovaga nelle vie della nostra cittadina, di balordi che si insinuano nelle case rischiando tra l'altro di venire a contatto e in collutazione con i nostri concittadini, di finti mendicanti che poi riprendono l'autobus per Ancona in condizioni piu' “decenti” e per non parlare poi di quanto avviene nell'ambito della tossicodipendenza, con arresti sempre piu' frequenti su spacciatori e con notizie sempre piu' allarmanti sui consumatori.”

“Insomma – dichiara Rabini – siamo in piena emergenza micro-criminalita' e in affanno sul controllo del territorio , in particolar modo perche' l'Amministrazione Comunale per scelte di carattere politico , e penso in particolar modo a due questioni , il rifiutare di dotare gli agenti della nostra Polizia Locale di armamento e di fatto rendendo cosi' nullo il controllo del territorio nelle ore notturne e per il fatto che il nostro personale della Municipale passi molto piu' tempo a sbrigare pratiche amministrative in ufficio piuttosto che uscire in pattuglia per le vie di Camerano , tutto cio' non puo' certo assumere un valido ed efficace contributo nella battaglia giornaliera contro la criminalita' , ne' essere da determinante ausilio nei confronti dei Carabinieri di Camerano e di altre forze di Polizia che pur in questi periodi hanno comunque ottenuto dei risultati molto buoni.”

“E allora – conclude Rabini – e' inutile fare convenzioni con le altre forze di Polizia Locale quando queste ad esempio hanno strumenti e tecnologie piu' all'avanguardia o sono dotati di armamento e quelli di Camerano no , si rischiano cosi' anche magre figure oltre ad avere notevoli limiti di azione, la nostra Polizia Locale deve uscire dal Palazzo ed essere sempre piu' in giro per il paese e accanto alla gente , e' cosi' che si ricostruisce la fiducia verso il cittadino, l'unione delle forze tra Carabinieri e Agenti della Polizia Locale puo' essere determinante , ma la politica deve dare finalmente una risposta decisa ed intransigente e non c'e' piu' tempo da perdere.“



Simone Pierdominici , Lorenzo Rabini , Lorenzo Ballarini , Emilio Bottaluscio

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-10-2012 alle 16:32 sul giornale del 18 ottobre 2012 - 855 letture