Archeotouch continua grazie a Sovrintendenza e Comune, un progetto dedicato ai disabili psico-fisici

2' di lettura Ancona 30/11/2012 - Presentata questa mattina in Comune la collaborazione tra Servizi educativi della Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche (Ministero per i Beni e le attività Culturali) e Comune di Ancona per la realizzazione del progetto “Archeotouch” .

Il progetto, della durata di due anni, è rivolto alle persone disabili che usufruiscono dei servizi socio-educativi diurni, residenziali e territoriali del comune di Ancona e prevede una serie di visite guidate tematiche, percorsi tattili e laboratori, svolti al Museo Archeologico Nazionale delle Marche, caratterizzati da un’attenzione particolare sia agli aspetti cognitivi sia alle difficoltà motorie degli utenti, grazie a percorsi facilitati, luoghi accessibili ed esperienze pratiche. A breve quindi, per poter realizzare questa iniziativa, sarà siglato un Protocollo operativo tra le due istituzioni che prevederà le modalità di svolgimento delle attività del progetto, l'individuazione dei soggetti disabili da parte dei servizi socio-sanitari territoriali, delle strutture socio-educative residenziali/diurne e del coordinatore del servizio di assistenza educativa domiciliare e gli impegni che Comune di Ancona e Soprintendenza si assumeranno.

ttualmente sono 187 i disabili che usufruiscono dei servizi socio-educativi diurni, residenziali e domiciliari del Comune di Ancona e il Settore Politiche sociali ed educative promuove anche attività capaci di favorire l’integrazione sociale per gli ospiti dei Centri diurni e delle Comunità residenziali garantendo, per i giovani disabili coinvolti, un ambiente accogliente ed attività utili a sostenere lo sviluppo e l’autostima e per evitare la regressione ed l'esclusione sociale. Questa iniziativa nasce anche grazie alla positiva esperienza già effettuata in occasione della Settimana della Cultura 2012 quando la Soprintendenza ospitò gli ospiti delle strutture diurne e residenziali per la realizzazione di laboratori espressivo-ricreativi che hanno ottenuto un ampio consenso. :”Promuovere, sostenere e rinforzare l’utilizzo di risorse del territorio da parte delle persone con disabilità, con particolare riferimento ai soggetti del mondo culturale disponibili ad accogliere percorsi di integrazione sociale a favore di chi ha maggiori difficoltà, è una grande opportunità – ha spiegato l’assessore al Welfare Celestini –.

Siamo certi che anche in questo caso la partnership con la Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche offrirà con “Archeotouch” positivi riscontri”. “Da un anno abbiamo avviato forme di collaborazione tra Comune di Ancona e Soprintendenza – ha spiegato Nicoletta Frappicini funzionario corresponsabile del servizio tutela del territorio della Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche. - Questo progetto aveva preso avvio con il recentemente scomparso Sovrintendente De Marinis. Questi percorsi mirano ad integrare tutti i disabili non solo fisici ma anche psichici, con una sinergia attiva tra educatori dei servizi sociali e operatori museali”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-11-2012 alle 17:00 sul giornale del 01 dicembre 2012 - 1081 letture

In questo articolo si parla di disabili, cultura, ancona, archeotouch

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