Spacciava ad Ancona, arrestato a Bologna dalla Mobile dorica. Incastrato grazie ad un indirizzo

Polizia di Stato generico 2' di lettura Ancona 02/12/2012 - Scattano le manette per un giovane spacciatore a Bologna. Il pusher, da anni radicato in Ancona, ha tentato la fuga. Ma per lui nulla da fare: arrestato grazie alle indagini accurate della Squadra Mobile. Ad incastrarlo l'indirizzo scritto a mano trovato nella sua abitazione ad Ancona.

La Squadra Mobile dopo alcune ore di ricerche che, partendo dal Piano San Lazzaro, sono proseguite nei pressi di Bologna, in Emilia Romagna. Ad essere arrestato un incallito spacciatore, proveniente dal Maghreb, ma che si era stabilito ad Ancona da un paio di anni, dedicandosi a tempo pieno all’attività di spaccio di sostanze stupefacenti di tutti i tipi. Si tratta di A.R., un 29enne marocchino che annovera sulla propria fedina penale numerosi precedenti di polizia. Il giovane é riuscito a fuggire dalla sua abitazione di via Ciavarini qualche istante prima della visita che i poliziotti della sezione antidroga.

Da qualche giorno A.R. era finito nel mirino della Mobile, la Squadra, infattti, aveva registrato movimenti anomali nella città dorica. E' così, i poliziotti dopo un’accurata perquisizione domiciliare l’appartamento abitato dal magherbino che si confermava dall’attività di indagine: la casa?, la base logistica di un’importante attività di spaccio. All’interno dell’appartamento gli investigatori hanno rinvenuto 210,21 grammi di hashish; alcuni grammi di cocaina, altri di marijuana nonché l’attrezzatura completa per il confezionamento e lo spaccio. Lo spacciatore, avendo notato la presenza dei poliziotti nei pressi della sua residenza e temendo di essere sottoposto ad un controllo di Polizia, ha tentato la fuga, ma per lui é stato solo un tentativo finito male: arrestato nel bolognese.

Ai poliziotti, infatti, non é sfuggito, un foglietto all’interno di un cassetto di un mobile del soggiorno con scritto un nominativo relativo ad un connazionale che, da accertamenti investigativi, risultava abitare nella periferia del capoluogo emiliano romagnolo.

L’intuito investigativo si è rivelato vincente: il fuggitivo si era nascosto a casa del connazionale. Una volta scovato, i poliziotti della Squadra Mobile lo ammanettavano per un provvedimento di Fermo di Indiziato di delitto, emesso d’urgenza e con encomiabile tempestività dal Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Ancona dott. Rosario Lioniello. Dopo le formalità di rito, l’arrestato veniva rinchiuso presso la Casa Circondariale “Dozza” di Bologna.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-12-2012 alle 16:37 sul giornale del 03 dicembre 2012 - 692 letture

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