Quattrini sulle dichiarazioni del Sindaco, 'Disperazione di un uomo che ha fallito il proprio mandato'

andrea quattrini 3' di lettura Ancona 05/12/2012 - Le dichiarazioni rilasciate dal sindaco sono lo specchio della disperazione di un uomo che, conscio di aver fallito il proprio mandato, si ostina comunque a voler (s)governare senza il supporto di una maggioranza, utilizzando l'escamotage del Consiglio comunale in seconda convocazione per avere il numero legale di appena 14 consiglieri.

I nostri emendamenti sono volti ad evitare i blitz e i colpi di coda per iniziative deleterie sul patrimonio dei cittadini, sulle fondazioni ed aziende partecipate, volte ad arrecare danni alla citta' per i prossimi anni. Non gli basta aver gia' imposto l'IMU piu' alta ai cittadini per coprire gli sprechi del suo malgoverno?

Per governare senza problemi, gli suggerisco di presentare una delibera per variare il Regolamento del Consiglio comunale ed introdurre la validita' delle sedute consiliari in terza o quarta convocazione, dove il numero legale sia uno, cosi' potra' finalmente avere la maggioranza assoluta: lui stesso!

Il Sindaco Gramillano ha rilasciato dichiarazioni accusandoci di impedirgli di governare la citta' con i nostri emendamenti ostruzionistici. Ricordo a tutti quelli che ci seguono che abbiamo fatto ostruzionismo sulle seguenti delibere:

1) Rilascio di fidejussione nel 2010 a favore del Consorzio Ancona per lo Sport, il cui bilancio non e' stato mai specificato nel dettaglio di contabilita' industriale, salvo sapere che c'erano bollette non pagate da anni per centinaia di migliaia di euro. La fidejussione venne approvata nonostante la nostra opposizione (alle 4 del mattino, pero') e, guarda caso, l'ultima pronuncia della Corte dei Conti critica l'eccessivo numero di fidejussioni rilasciate dal Comune. Avevamo forse ragione?

2) Costituzione dell'ATA, dove abbiamo bloccato il Consiglio per evitare l'approvazione di uno schema di convenzione che avrebbe, in modo incostituzionale, privato la citta' della propria autonomia in tema di rifiuti. Ci hanno seguito anche le altre citta' della Provincia di Ancona che hanno preso spunto dal nostro intervento per stoppare il blitz arrogante della Regione, facendo modificare il testo della convenzione. Visto che avevamo fatto bene a fermare il Consiglio? 3) Regolamento transitorio del patrimonio, dove abbiamo stoppato l'iniqua iniziativa della Giunta di voler avere carta bianca per la regolarizzazione degli inquilini morosi degli immobili di proprieta' comunale, in barba a regole di equita' necessarie ad evitare favoritismi agli amici degli amici;

4) Fusione delle fondazioni teatrali dove, in assenza di un piano industriale credibile, richiesto anche dalla Corte dei Conti, il Sindaco vorrebbe comunque procedere per unire una fondazione in sostanziale pareggio (Muse) con una in totale dissesto (Stabile) con il risultato di trascinare nel dissesto anche la Fondazione Muse. Oggi l'ostruzionismo e' anche sull'assestamento di bilancio, perche' il Sindaco, dopo aver approvato la stangata IMU con appena 14 voti favorevoli, approfittando delle assenze, delle astensioni e delle sedute consiliari in seconda convocazione che permettono numeri inferiori alla maggioranza dei consiglieri, e soprattutto dopo che il Capogruppo Pd ha dichiarato che dopo l'approvazione del bilancio non ci saranno piu' le condizioni per proseguire, non puo' ostinarsi a voler governare fino al 2014 ed e' opportuno che si dimetta subito. Con le sue dimissioni, gli emendamenti sull'assestamento di bilancio verrebbero ritirati.


da Andrea Quattrini
Movimento 5 Stelle





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-12-2012 alle 19:30 sul giornale del 06 dicembre 2012 - 780 letture

In questo articolo si parla di politica, ancona, mozione, andrea quattrini

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