Confindustria: il Gruppo Giovani Imprenditori incontra Monsignor Menichelli 'No a falsi idoli'

Confindustria: il Gruppo Giovani Imprenditori incontra Monsignor Edoardo Menichelli 3' di lettura Ancona 07/12/2012 - Il Gruppo Giovani Imprenditori incontra Monsignor Edoardo Menichelli. Esiste un’economia spirituale? Le risposte del Vescovo ai temi fondamentali della vita.

Un incontro decisamente intenso e illuminante quello svoltosi l’altra sera, martedì 4 dicembre, nella sede di Confindustria Ancona tra i Giovani Imprenditori e S.E. Monsignor Menichelli, Vescovo di Ancona. Accompagnati da Maria Cristina Loccioni, Presidente Giovani Imprenditori di Confindustria Ancona, circa 50 giovani e giovanissimi hanno animato la sede di Via Bianchi, alla presenza anche del Presidente Casali e del Direttore Schittone.

Un silenzio carico di significato ha accompagnato le parole del Vescovo, che ha invitato i giovani a interrogarsi prima di tutto sul proprio ruolo di persone che stanno vivendo un passaggio epocale, di cambiamento.

“La tendenza a cui assistiamo oggi - ha spiegato Menichelli - è quella di creare dei falsi idoli che condizionano la nostra vita: il desiderio di essere sempre giovani, l’immortalità, il denaro, il successo. Al contrario noi dovremmo essere capaci di scegliere una strada senza idoli, recuperando la centralità della persona umana, per evitare di essere vittime di questo stesso passaggio epocale”. Come? Cercando risposte ad alcune domande fondamentali: che cosa sto facendo in questo mondo? Dove sta il senso della vita? Esiste un’economia spirituale? “Ognuno di noi ha talenti diversi da altri – ha spiegato il Vescovo - e ognuno di noi è responsabile del metterli a frutto, secondo le sue potenzialità. Vivete in modo operoso, mettetevi in gioco e date sempre il massimo di voi: non esiste la vita dalle braccia conserte!”

E ancora: “La vita non è per i furbi. Chi vince non è colui che basa tutto sulla competizione e avidamente vuole competere con il mondo, ma al contrario chi ha uno spirito collaborativo e agisce per il bene comune”. Ma esiste allora un’economia spirituale? Sicuramente sì e si declina in un modo nuovo di porsi verso il mondo che ci circonda. “Mettete un impegno responsabile e partecipativo in tutte le cose che fate, abbiate uno spirito collaborativo, lavorando insieme otterrete risultati migliori, rischiate e di mettetevi in gioco, date stessa dignità ad ogni persona, perché è la diversità che genera l’armonia, e infine mettete sempre al centro l’uomo perché non è il lavoro che dà dignità all’uomo ma è l’uomo che dà dignità al lavoro”

“E’ stato un incontro emozionante – ha dichiarato Maria Cristina Loccioni – è come se il vescovo ci avesse dato un forte abbraccio e una forza in più per continuare a lavorare al meglio. A volte abbiamo bisogno di uscire dalla quotidianità che ci assilla e di alzare un po’ lo sguardo: Monsignor Menichelli ci ha aiutato a fare questo e ci ha parlato col cuore: le sue parole sono arrivate al cuore prima ancora che alla mente”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-12-2012 alle 00:16 sul giornale del 07 dicembre 2012 - 1387 letture

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