Duca: Gramillano la fusione l'ha ottenuta, 'E fuso il partito favista'

Eugenio Duca 1' di lettura Ancona 16/12/2012 - C'è rimasto solo Gramillano a eseguire gli ordini dei favisti, come quello di strangolare il Teatro delle Muse, dopo aver condotto al pre-fallimento il Teatro Stabile delle Marche.

E Gramillano continua a cercare la fusione dei teatri, quando la "fusione", quella vera, è già avvenuta: l'IdV marchigiano è "fuso"; i fedelissimi di Di Pietro sono già in fuga e "cercano casa". Quel partito che si è gonfiato con le campagne acquisti, grazie alla generosità del Poltronificio Dorico, è ai saldi e si offre a prezzi scontati pur di "salvare" i generali in fuga, anche con qualche candidatura fuori regione: in esilio.

Fortunatamente alle prossime elezioni comunali i favisti non ci saranno più. Un motivo in più per il Sindaco di dimettersi già domani e consentire che Ancona possa votare insieme alle elezioni politiche. Sarebbe una buona azione (questa si da ricordare), del Sindaco: liberare Ancona dal favismo che si è "fuso" da solo.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-12-2012 alle 23:06 sul giornale del 17 dicembre 2012 - 1535 letture

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