Consiglio comunale: Gramillano 'Una maggioranza debole e risicata mi porta a dire: dimissioni dopo Natale'

Fiorello Gramillano appena eletto Sindaco 2' di lettura Ancona 17/12/2012 - L'Amministrazione sarebbe alle sue ultime battute, dopo la riunione dei Capigruppo: il Sindaco Gramillano in aula del Consiglio comunale "Una maggioranza debole e risicata mi porta a dire: dimissioni dopo Natale". "Ma prima di uscire di scena - ha precisato Gramillano - voglio portare a termine alcune delibere."

Il Capogruppo Conte (Pdl) si fa portavoce di un gruppetto di Capogruppi (Rialzalti Ancona, M5S e Sinistra per Ancona) e pone le condizioni. "Dalle sue dimissioni irrevocabili fino a 20 giorni non vengano fatte nomine. "

Ed in aula interviene a placare gli animi del Consiglio comunale il Sindaco Fiorello Gramillano in persona: "Dichiaro che siamo ormai a fine sindacatura e lo dico con notevole dispiacere: il desiderio di portare a termine dei risultati é molto forte. Ma questa maggioranza é stata debole, risicata e non sempre coesa e questo mi fa decidere in un senso: dimissioni che saranno presentate il 27 dicembre, dopo Natale."

"Prima di uscire di scena - ha precisato il primo cittadino - voglio che alcune delibere possano essere portate a termine tra le quali l'assestamento di bilancio e quella sulle fondazioni. Si dovrà decidere poi anche sulla questione di Multiservizi e sulle varianti agli usi come il Savoia e l'area ex Bunge."

"Subito dopo Natale - ha rammentato e concluso Gramillano - rassegno le mie dimissioni. In 20 giorni potrò portare a termine le questioni che ho detto. Ringrazio comunque tutti nonostante questa atmosfera pesante e approfitto per fare gli aguri di Natale."

Grazie a queste dimissioni (se irrevocabili ndr) Eugenio Duca (Sinistra per Ancona) e il grillino Andrea Quattrini, come promesso, ritirano tutti gli emendamenti presentati e l'attenzione volge alle priorità: Stabile e Fondazioni ed assestamento di bilancio. Ma anche se Berardinelli non é d'accordo anche il Pdl e Rialzati Ancona ritirano gli emendamenti definiti dal sindaco solo poche settimane fa "ostruzionistici".

E si arriva ad uno dei nodi da slegare: il voto sull'assestamento di bilancio e la dichiarazione non promette bene, nonostante sia stato raggiunto l'obiettivo delle irrevocabili dimissioni del Sindaco e Duca dichiara: "Non voterò a favore dell'assestamento di Bilancio." Mentre Fiordelmondo (Pd) dichiara: "Fallimento del Modello Marche ad Ancona ed ora si dice cerchi casa? Ora prendo atto delle dimissioni del Sindaco nella consapevolezza che sia lui che noi del Pd abbiamo fatto il nostro lavoro." Anche Quattrini sottolinea che neanche lui darà voto favorevole all'assestamento del Bilancio. Ma i voti sfavorevoli continuano: anche Conte (Pdl) afferma che non voterà a favore. Più clemente l'Udc, il Consigliere Ippoliti ribadisce che voterà a favore questo assestamento. Ma con 21 voti favorevoli e 9 contrari passa in aula la variazione all'assestamento di Bilancio di previsione 2012.






Questo è un articolo pubblicato il 17-12-2012 alle 16:19 sul giornale del 18 dicembre 2012 - 1491 letture

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