Ballanti: degrado e discariche in città, da tempo sto affrontando anche questa criticità di Ancona, spero nella nuova Amministrazione

degrado 3' di lettura Ancona 28/12/2012 - In merito all’urgenza rifiuti e discariche a cielo aperto che sto seguendo da tempo su richiesta di alcuni cittadini, devo rilevare che le zone maggiormente interessate sono quelle del Piano, degli Archi, della Stazione, di via Marchetti, di corso Carlo Alberto, di Vallemiano, delle Grazie e Tavernelle; ogni volta che mi hanno chiamato, e sono molte le richieste, ho sempre fatto fotografie o me ne hanno inviate i cittadini. Divani, stufe a gas, carrozzine, materassi, tv, assi di legno, reti, sacchi vari, poltrone, letti, c’è di tutto sulle strade e da mesi sto monitorando la situazione e richiedendo interventi di bonifica.

L’assessore Signorini e i presidenti di Circoscrizione hanno sempre prontamente risposto contattandomi direttamente e sollecitando Anconambiente alla bonifica della zona (come l’ultima segnalazione che ho fatto per la discarica di via Tavernelle la vigilia di Natale, prontamente bonificata a Natale), motivo per cui li ringrazio per la sollecitudine ed operatività. Tuttavia dopo due – tre giorni le discariche tendono a riformarsi: ciò significa inequivocabilmente la scarsa educazione e senso civico di alcuni residenti, la mancanza di un sistema di monitoraggio da parte degli ispettori ambientali e la mancanza di un pronto intervento di bonifica delle discariche. I cittadini che pagano le tasse per i rifiuti hanno il diritto di vivere in una città pulita, le discariche a cielo aperto sono situazioni alle quali Ancona non era abituata; la nostra città era fino a pochi anni fa’ pulita e ordinata. Anconambiente ha il dovere di assicurare l’igiene e la pulizia!

La nostra città è sporca, disordinata, in preda all’anarchia civica e lo si vede non solo nella questione rifiuti, ma anche nella viabilità, nella sosta selvaggia, nell’occupazione dei pochi spazi per portatori di handicap, per i bus, per le piste ciclabili, auto che entrano nei parchi, cittadini che calpestano le aiuole rovinando il verde pubblico. Manca un sistema di prevenzione, controllo e di repressione delle irregolarità. Tornando ai rifiuti occorrono interventi di sensibilizzazione (multilingue), controlli e sanzioni per chi vìola il regolare smaltimento dei rifiuti; occorre una revisione del sistema di raccolta degli ingombranti, occorre prevedere una sorveglianza attiva degli ispettori che, oltre a sorvegliare la conformità del conferimento rifiuti, attivino una pronta raccolta quando si notano masserizie e quant’altro abbandonato per strada. Il degrado è un fenomeno che va stroncato, velocemente e con forza, Ancona deve tornare ad essere una città pulita come era fino a pochi anni fa’, non sommersa dai rifiuti, non se lo merita. Non devono essere i cittadini come me a fare da controllori e richiedere ogni settimana, tramite segnalazioni all’Amministrazione, interventi di raccolta, perché già paghiamo la tassa dei rifiuti, imposta che è già è prevista in aumento per il prossimo anno, aumento non giustificabile a fronte di un servizio scadente, anzi pessimo!

Questa deve essere una delle priorità della prossima Amministrazione e mi impegnerò in prima persona in campagna elettorale (come sto già facendo da mesi..) affinchè ci si occupi anche di questa problematica per cui tengo alta l’attenzione dei media! Per i problemi della città contano le idee e gli argomenti, prima che i simboli o le appartenenze.

Daniele Ballanti, Comitato di cittadini di via Torresi e Seppilli








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-12-2012 alle 18:11 sul giornale del 29 dicembre 2012 - 1153 letture

In questo articolo si parla di attualità, ancona, Daniele Ballanti, degrado

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/HIp





logoEV