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CRONACA

03.01.2013 18:05
firma generica autore

di Laura Rotoloni
vivere.biz/laurarotoloni

Il cadavere ripescato in mare é di Sofian Sebki. A riconoscerlo i famigliari

ambulanza

Il cadavere ripescato mercoledì in mare ad Ancona é del marittimo Sofian Sebki. A riconoscere la salma i familiari della vittima. Il giovane tunisino era caduto in mare nel dicembre scorso.

E' di Sofian Sebki il cadavere in avanzato stato di decomposizione, ripescato mercoledì nei pressi della costa di Ancona. Da quasi un mese si cercava il corpo del giovane tunisino scomparso lo scorso 11 dicembre, dopo l'incidente che l'ha visto disperso in mare.

L'unica cosa che chiedevano i famigliari, dopo vane speranze di trovarlo ancora vivo date le temperature, era quello di poter dare una degna sepoltura al giovane. A riconoscere la salma i suoi famigliari, un cugino e suo cognato. Ma la prova definitiva sarà quella del Dna e infine l'autopsia.

Sofian Sebki, 30enne tunisino era caduto in mare all'improvviso per un tragico incidente. Nonostante le ricerche incessanti della Guardia costiera e non solo di lui nessuna traccia fino a ieri, 3 gennaio, quando un corpo é stato avvistato in mare.

Aprilo qui https://vivere.me/HQ2
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Il cadavere ripescato mercoledì in mare ad Ancona é del marittimo Sofian Sebki. A riconoscere la salma i familiari della vittima. Il giovane tunisino era caduto in mare nel dicembre scorso.

E' di Sofian Sebki il cadavere in avanzato stato di decomposizione, ripescato mercoledì nei pressi della costa di Ancona. Da quasi un mese si cercava il corpo del giovane tunisino scomparso lo scorso 11 dicembre, dopo l'incidente che l'ha visto disperso in mare.

L'unica cosa che chiedevano i famigliari, dopo vane speranze di trovarlo ancora vivo date le temperature, era quello di poter dare una degna sepoltura al giovane. A riconoscere la salma i suoi famigliari, un cugino e suo cognato. Ma la prova definitiva sarà quella del Dna e infine l'autopsia.

Sofian Sebki, 30enne tunisino era caduto in mare all'improvviso per un tragico incidente. Nonostante le ricerche incessanti della Guardia costiera e non solo di lui nessuna traccia fino a ieri, 3 gennaio, quando un corpo é stato avvistato in mare.


Il cadavere ripescato in mare é di Sofian Sebki. A riconoscerlo i famigliari
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Il cadavere ripescato in mare é di Sofian Sebki. A riconoscerlo i famigliari

Il cadavere ripescato mercoledì in mare ad Ancona é del marittimo Sofian Sebki. A riconoscere la salma i familiari della vittima. Il giovane tunisino era caduto in mare nel dicembre scorso.

E' di Sofian Sebki il cadavere in avanzato stato di decomposizione, ripescato mercoledì nei pressi della costa di Ancona. Da quasi un mese si cercava il corpo del giovane tunisino scomparso lo scorso 11 dicembre, dopo l'incidente che l'ha visto disperso in mare.

L'unica cosa che chiedevano i famigliari, dopo vane speranze di trovarlo ancora vivo date le temperature, era quello di poter dare una degna sepoltura al giovane. A riconoscere la salma i suoi famigliari, un cugino e suo cognato. Ma la prova definitiva sarà quella del Dna e infine l'autopsia.

Sofian Sebki, 30enne tunisino era caduto in mare all'improvviso per un tragico incidente. Nonostante le ricerche incessanti della Guardia costiera e non solo di lui nessuna traccia fino a ieri, 3 gennaio, quando un corpo é stato avvistato in mare.

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