contatore accessi free
SEI IN > VIVERE ANCONA > ATTUALITA'
comunicato stampa

Camerano: Nuove proposte di legge del gruppo 'Nun te regghe più'

1' di lettura
953

Anche a Camerano è iniziata ufficialmente la raccolta firme che riguarda ben tre proposte di Legge di iniziativa popolare del gruppo “Nun te regghe più”. Il gruppo, assolutamente apartitico, è nato sul social network Facebook il 3 luglio 2011 ed è composto da normali cittadini che credono nella democrazia diretta.

Nun Te Regghe Piu’ si è già adoperato per una prima raccolta firme che è terminata nel marzo 2012 , raggiungendo ben 120mila firme, e ora la proposta è un Atto della Camera dei Deputati con il n°5105, che in data 6 settembre 2012 ha iniziato il suo iter di discussione presso la Commissione Affari Costituzionali della Camera (http://www.camera.it/126?idDocumento=5105)

Le nuove proposte sono state depositate in data 7 novembre 2012 presso la Corte Suprema di Cassazione e in data 8 novembre pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale: ● “Abrogazione del finanziamento pubblico ai partiti e ai comitati promotori del referendum”. ● “Istituzione del tetto massimo per le pensioni e introduzione del reddito minimo garantito”. ● “Termini per la discussione delle proposte di legge di iniziativa popolare”.

Ecco i testi integrali delle proposte : http://www.gruppontrp.it/blog/2012/10/07/una-nuova-triplice-sfida-per-nun-te-regghe-piu/ Maggiori informazioni sono disponibili sul sito web http://www.gruppontrp.it/index.html, sul blog http:// www.gruppontrp.it/blog/, e sulla bacheca del gruppo Facebook “Nun te regghe più” https://www.facebook.com/ groups/nunteregghepiu/ La raccolta firme a Camerano viene effettuata tramite appositi moduli depositati presso l’ufficio Elettorale/Urp del Comune di Camerano dal Lunedì al Venerdì dalle 10.30 alle 13.00 e il Giovedì dalle 15.30 alle 17.30. Anche chi non è residente nel Comune di Camerano può firmare portando il certificato elettorale del proprio Comune.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-01-2013 alle 22:04 sul giornale del 07 gennaio 2013 - 953 letture