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comunicato stampa

Duca: Fondazioni, 'Non saranno né i cittadini di Ancona, né le Muse a pagare...'

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Eugenio Duca

Per l'ennesima volta la Giunta propone atti a tempo scaduto. Questa volta si tratta di un atto pesantissimo: scaricare sui cittadini milioni di euro di costi per proteggere le responsabilità della fallimentare gestione della Fondazione TSM.

Un atto con il quale si svendono le Muse e la politica culturale di lirica e di prosa anconitane proprio alla Regione che ha omesso ogni tipo di vigilanza sulla Fondazione TSM. Una tentata forzatura sul Consiglio comunale, ad opera della Giunta e con la partecipazione dell'Assessore alla cultura Nobili che non passerà mai! Proprio oggi peraltro sono venuto a conoscenza del verbale dell'Assemblea dei Soci fondatori di TSM del 29 giugno 2012 ove, tra l'atro, "all'unanimità d'intenti l'Assemblea delibera di approvare il piano di risanamento (fino al risultato d'esercizio al 31/12/2011 e la necessità di intervento prevista nel bilancio preventivo 2012) deliberato anche dal Consiglio dell'Amministrazione, nonché di coprire le perdite pregresse pari ad € 2.276.342,00, le perdite 2011 pari ad € 348.134,00 il contributo straordinario 2O12 pari ad € 233.069,13 con le modalità di seguito descritte e come sopra riportato di far prendere le delibere di giunta di ogni ente il piùr breve tempo possibile:o Comune di Ancona: € 2,000.000,00 di cui € 500.000,00 per il ripianamento delle perdite residue del piano già in essere, € 133.069,13 a titolo di contributo straordinario per l'attività 2012, € 1.366.930,87 per il risanamento delle perdite pregresse.

In sede di assestamento il Comune di Ancona si impegna a stanziare una ulteriore quota di € 625.000,00 a titolo di risanamento delle perdite pregresse; Regione Marche: proposta di giunta per legge di assestamento, entro il limite massimo di € 900.000,00, (comprensivo delle somme, relative al ripiano perdite pregresse e del contributo straordinario 2O12); Provincia di Ancona: entro il limite massimo di € 400.000,00 è comprensivo della somma di € 250'000,00, relativa al residuo del ripiano perdite pregresse già in essere (quote 2012/20t6)."

Il tutto ovviamente all'insaputa del Consiglio comunale e, suppongo del Collegio dei Revisori dei Conti del Comune di Ancona e della Corte dei Conti. Probabilmente sconosciuta anche al Segretario/Direttore Generale Avv. Grechi che solo pochi giorni fa ha scritto al neo Presidente Lassandari una nota, seguente ad un incontro tenutosi con l'Amministrazione comunale:"Inoltre, qualora dovessero essere corrisposte somme di danaro da parte degli Enti Fondatori, le stesse andranno prioritariamente destinate al pagamento delle rate di mutuo e al pagamento dei lavoratori compresi gli oneri previdenziali, assistenziali ed erariali." Sig. Sindaco, signori Favia, Marcolini, Pesaresi, Nobili e Lassandari: il gioco delle tre carte è finito! Non saranno nè i cittadini di Ancona, nè le Muse a pagare per il vostro gioco.



Eugenio Duca

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-01-2013 alle 18:24 sul giornale del 10 gennaio 2013 - 861 letture