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comunicato stampa

Riunito il direttivo 'Centro Democratico' Ancona. Al vaglio la situazione politica. Al Pd: 'Si faccia chiarezza'

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Si è riunito il direttivo di Ancona di “Centro Democratico” per esaminare la situazione politica cittadina. Si è preso atto positivamente del rinvio delle primarie del centrosinistra ma sono state accolte con rincrescimento le esternazioni dell’Avv. Mancinelli e del segretario del PD Perilli contro le persone che hanno rappresentato IDV nella passata legislatura e che ora militano in CD che assieme a PD e SEL sostiene lealmente Bersani alla Presidenza del Consiglio.

Dopo due consiliature chiuse traumaticamente prima del tempo è indispensabile che ogni candidatura a sindaco avvenga alla luce del sole e non nel chiuso di qualche stanza, con il “battesimo” di qualche capo corrente. “Centro Democratico” attende chiarezza da parte del PD, ritenendosi uno dei tre partiti che a pieno titolo rappresentano il centrosinistra, partiti dai quale deve partire il nuovo progetto di governo di Ancona e poi l’eventuale allargamento dello stesso. Del resto sarebbe sufficiente muoversi per obiettivi ben precisi al fine di mettere la città nelle condizioni di:

1) sviluppare la propria economia portuale/cantieristica spingendo sul sistema porto-interporto-aeroporto, potenziando l’uso della rotaia, liberando spazi in banchina e spazzando via parte di quelle polveri sottili che ammorbano l’aria di una città fra le più inquinate d’Italia

2) svolgere funzione organizzativa baricentrica per la cultura, in particolare per lirica e prosa che hanno nella fusione Stabile/Muse e nella stessa Mole punti irrinunciabili di riferimento mettendoli in sinergia con l’intero sistema Marche

3) recuperare la piena governance delle partecipate e quindi tornare a svolgere un ruolo guida per le filiere interprovinciali di comparto e per lo stesso trasporto pubblico CD censura ogni veto posto alle persone, dovunque provenga: devono prevalere i progetti e il senso delle alleanze nazionali e locali per evitare la frantumazione del centrosinistra e il sorgere di progetti “contro”, tipo Jesi. CD crede che il miglior modo per costruire una proposta di governo non siano le autocandidature e le fughe in avanti ma l’incontro tra soggetti politici che già collaborano a livello nazionale e locale per costruire un programma condiviso che si basi su sinergie e risparmi, fondi europei, attenzione al lavoro, alle PMI e alle classi più disagiate, ai servizi e alle infrastrutture necessarie, alla sicurezza dei cittadini.

Per far ciò ha dato mandato al proprio coordinatore cittadino Angelo Tomassetti di prendere contatti ufficiali con PD, SEL e PSI, e di richiedere a David Favia la propria disponibilità a rappresentare il partito alle primarie qualora non si pervenga ad una candidatura unitaria e di spessore sulla quale il Centro Democratico possa convergere. CD guarda infine con favore a tutte le esperienze civiche che si stanno presentando e auspica che possano tutte convergere proprio in un programma serio, ambizioso e socialmente avanzato.



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-01-2013 alle 19:17 sul giornale del 26 gennaio 2013 - 1464 letture