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Perilli (Pd): 'Primarie vere per il candidato Sindaco. No a stessi errori. Ascoltiamo la città'

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Stefano Perilli, segretario comunale PD ancona

Un'assemblea gremita, quella dell'unione comunale del Pd cittadino, svolta sabato per decidere le sorti della città di Ancona. A presiederla il segretario cittadino Stefano Perilli. Presente anche l'ex Sindaco Gramillano. L'assemblea da l'ok ufficiale alle primarie per il candidato sindaco del Pd. Perilli: "Dopo il 24 febbraio avremo una carta d'intenti per andare ad elezioni e si dovrà attendere primi giorni di marzo per avere un nocciolo di maggioranza".

L'assemblea da l'ok ufficiale alle primarie per il candidato sindaco di Ancona del Pd. Al momemto l'unica candidata Pd che si é fatta avanti é l'avvocato Valeria Mancinelli con tanto di benestare da parte del Pd. Ma il Pd non esclude altri possibili candidature che sono ben accette. Si ufficializzano così le primarie per il futuro primo cittadino in casa Pd. "A sceglierlo - ha precisato - il Segretario cittadino Stefano Perilli - saranno i cittadini." Primarie nel senso più 'vero' promettono dall'unione comunale del Pd locale. "Le primarie - anche quelle per il candidato sindaco - sono nel nostro DNA - ha ribadito Perilli - Tiriamo fuori il meglio del partito. Nessuno ostacolo in merito alle candidature da proporre ai cittadini".

Il Segretario cittadino Perilli a riguardo sostiene che si cercherà di riflettere per non rifare gli stessi errori, quelli delle due ultime sindacature, tutte finite in anticipo, Gramillano e Sturani. L'importante ora -stando alle parole di Perilli - é "costruire un progetto politco che abbia le gambe per camminare e soprattutto per dare garanzie". "Il meccanismo si é inceppato - ha ricordato Perilli riferendosi alla realtà politica fatta di consiglieri, sindaco e partito - sia con Sturani che con Gramillano é per questo che dobbiamo fare una proposta non solo programmatica ma che garantisca che ciò non avvenga". Un sindaco che possa avere maggiore autonomia, inoltre, rispetto al passato.

Ma oltre alle primarie per il candidato sindaco, dove la scelta sia quella fatta dai cittadini, il Pd sta valutando anche una scelta dei consiglieri di più ampio raggio (che siano scelti almeno dagli iscritti del Pd). Di scelte che non siano fatte "nelle stanze chiuse" ha sottolineato Perilli. "Un modo per scegliere le persone giuste, ma per far questo c'é bisogno prima di regole e criteri."

Sulle possibili alleanze ancora nulla di certo fino all'ultimo anche se il segretario cittadino fa sapere che: "Prima di parlare di coalizioni stiliamo una carta d'intenti e mettiamo sul piatto i punti fondamentali: cultura, urbanistica, porto, scuola,welfare...Ascoltiamo la città per tirare le somme. Sono certo che qui ci distingueremo dal centro-destra." E in merito ad una nuova coalizione con quelli che furono dell'Idv, ed in particolare a Favia ora attuale esponente di Centro democratico, il partito non si espone ma ciò che é certo -stando a Perilli - é che: "Chi ha creato tensioni é un problema". Le ipotesi di coalizioni, dunque, rimangono infine tutte aperte e da definire oltre con l'attuale Idv (Filippini) e i transfughi dell'Idv (Centro Democratico con Favia) o Lista Ingroia (Fusco), anche anche con Sel, federazione della Sinistra, Sinistra per Ancona e poi l'Udc.

Ma c'é intanto chi, come Nobili, non si riconosce in una politica degli anni 70/80, dell'entourage Mancinelli. Non mancano, infatti, ipotesi di candidatura (o meno) sugli interventi nel corso dell'assemblea alla quale ha presenziato anche l'ex Sindaco Gramillano che si dice ancora disposto, dopo la fine anticipata sulla sua legislatura, a lavorare a fianco del suo partito. Tra chi si tiene sul vago l'ex presidente di seconda circoscrizione Stefano Foresi che alla domanda su una sua possibile candidatura risponde né si, né no. Quindi un forse si vedrà. Di certo é, come ha affermato Foresi, che la gente in città é arrabbiata nel senso più colorito del termine e i sostenitori stanchi di un gruppo spaccato: "Il partito é un valore, dobbiamo costruirlo. Andiamo a parlare con la gente arrabbiata. Il gruppo é diviso da tempo. Pronto a mettere a disposizione le mie capacità, ma no a personalismi."



Stefano Perilli, segretario comunale PD ancona

Questo è un articolo pubblicato il 27-01-2013 alle 19:43 sul giornale del 28 gennaio 2013 - 2782 letture